Microspia in Procura. A Reggio Calabria si cerca la talpa

«Un fatto gravissimo». Così il procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone ha commentato il ritrovamento, da parte dei Ros dei Carabinieri, di una microspia in un
ufficio della procura, come riportato oggi dal sito del quotidiano «La Repubblica». A quanto si apprende il dispositivo, ritrovato quattro giorni fa, potrebbe trasmettere a soli 20
metri di distanza, circostanza che non esclude che la «talpa» della procura potrebbe essere un magistrato.

La stanza dove è stata trovata la microspia, ritenuta sicura, veniva utilizzata anche dal pubblico ministero Nicola Gratteri, titolare dell’inchiesta sulla strage di Duisburg. Nei mesi
scorsi però alcuni magistrati si erano lamentati della fuga di notizie su alcune inchieste, come quelle che coinvolgono il senatore Sergio De Gregorio e Marcello Dell’Utri.

Leggi Anche
Scrivi un commento