Mettiamo il cibo e la sua qualità al centro del dibattito politico

Il cibo, la sua produzione, trasformazione e distribuzione, hanno assunto nelle moderne economie post-industriali una nuova, decisiva centralità, il cibo, con tutte le
sue implicazioni economiche, ambientali, sociali, etiche è diventato un tema fisso nell’agenda politica internazionale e sarà sempre più al centro del
dibattito – sia all’interno dei singoli Paesi, del Nord come del Sud del mondo, che sul piano delle relazioni mondiali tra nazioni e tra grandi organismi internazionali.

Il prossimo Parlamento e il prossimo Governo dovranno prendere importanti decisioni in materia agro-alimentare, con ricadute a breve, medio e lungo periodo.

Da queste considerazioni e in concomitanza con l’importante momento elettorale che sta vivendo il nostro Paese, la Coalizione ItaliaEuropa-Liberi da ogm, un vasto
schieramento costituito da 32 organizzazioni che rappresentano nel loro insieme diversi milioni di italiani, chiede ai candidati a sedere nel prossimo Parlamento di sottoscrivere il
seguente appello
:
«Sostengo un modello agro-alimentare in cui il cibo e la sua qualità (organolettica, ambientale e sociale) siano il cuore dello sviluppo fatto di persone e territori, salute e
qualità, sostenibilità e innovazione, fondato sulla biodiversità, libero da ogm» (testo completo in allegato).

La forza della Coalizione risiede nella trasversalità dei soggetti che – grazie alle organizzazioni che la compongono – essa riesce a intercettare: vi troviamo il mondo della produzione
agricola e alimentare, della distribuzione e della trasformazione, i consumatori e gli ambientalisti, associazioni che esprimono pezzi importanti della società civile e della
cultura.

In occasione della consultazione nazionale su «ogm e modello di sviluppo agroalimentare dell’Italia», organizzata dalla Coalizione e svoltasi dal 15 settembre al 9 dicembre 2007,
sono stati raccolti complessivamente oltre 3.600.000 voti. Un risultato che ha legittimato pienamente la scelta di uno sviluppo agroalimentare dell’Italia libero da ogm.

L’Italia gode di un privilegio straordinario: la sua storia, le caratteristiche del territorio e il lavoro degli uomini hanno contribuito a creare un patrimonio agro-alimentare
unico, che oggi contribuisce in maniera determinante alla ricchezza del Paese, a garantire occupazione, a offrire ai cittadini un sistema alimentare tra i migliori al mondo.
Oggi più che mai si rendono necessarie scelte importanti che vadano nella direzione di un consolidamento di questo patrimonio, minacciato non solo dalle conseguenze più negative
della globalizzazione ma anche da altri fattori quali l’introduzione massiccia di ogm in agricoltura e nella filiera alimentare.

La Coalizione ItaliaEuropa-Liberi da ogm:
ACLI, ADICONSUM, ADOC, ADUSBEF, AGCI Agrital, AIAB, ALPA, ASSOCAP, AVIS, CIA, CIC, CITTÁ DEL VINO, CNA, CODACONS, COLDIRETTI, CONFARTIGIANATO, CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO,
COOP, COPAGRI, FEDAGRI, FEDERCONSUMATORI, FOCSIV, FONDAZIONE DIRITTI GENETICI, GREENPEACE, LEGACOOP AGROALIMENTARE , LEGAMBIENTE, LIBERA, RES TIPICA, SLOW FOOD,UNCI, VAS, WWF

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