Mense scolastiche? No grazie

Mense scolastiche? No grazie

Riguardo le mense scolastiche, i genitori italiani hanno opinioni diversi: prevale la condanna e la critica, ma non mancano pareri positivi.

A fare luce (o quantomeno provarci) un sondaggio del sito Melarossa (melarossa.it), in collaborazione con mammablog.it e genitori.it e la supervisione della Società Italiana di Scienza
dell’Alimentazione, SISA.

Secondo gli esperti, il verdetto generale è negativo: per il 57% delle mamme e papà, la mensa scolastica è insufficiente. Riguardo le motivazioni, alcuni (30% del campione)
vorrebbe i pasti cucinati in loco, invece che importati da aziende esterne, mentre altri (9%) ritengono necessaria la supervisione di un nutrizionista. Altri ancora (23%) evidenziano la
necessità di puntare sui cibi biologici, locali ed a filiera corta.

Tuttavia, le mense non ricevono solo critiche e bocciature. Per il 25% degli intervistati, tali strutture sono portatrici di un servizio definito “Ottimo”. In particolare, spiegano i
sondaggisti, a convivere è l’attenzione data alle esigenze dei bambini, con menù particolari per allergici ed intolleranti od alimenti di stagione.

Una visione d’insieme delle risposte arriva dal dottor Luca Piretta, della SISA. Conclude Piretta: “Questo sondaggio evidenzia l’elevato livello di attenzione e di competenza del pubblico – e
dei genitori in particolare – sull’importanza di avere un’alimentazione sana ed equilibrata fin da bambini. E’ preferibile per esempio – e mamme e papà dimostrano di esserne consapevoli
– che i pasti siano preparati a scuola e che gli ingredienti siano per quanto possibile freschi, soprattutto nel caso della frutta e della verdura, per preservarne le proprietà nutritive
e garantire ai nostri bambini cibi non solo buoni ma anche sani. Aver compreso la rilevanza di una corretta preparazione dei pasti, la scelta della frutta e verdura di stagione, l’eventuale
consulenza di uno specialista per la preparazione di alcuni menù specifici – per celiaci e diabetici per esempio – rappresenta il primo passo per uno scambio educazionale dal consumatore
al fornitore di servizi (in questo caso le mense scolastiche) del tutto innovativo”.

Gli interessati possono visionare i risultati aggiornati del sondaggio sul sito www.melarossa.it

Matteo Clerici

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