Meno burocrazia per gli agricoltori!

Meno burocrazia per gli agricoltori!

Strasburgo – Il Parlamento europeo è deciso a rendere la vita più facile agli agricoltori in Europa. Per questo i deputati hanno votato una risoluzione, oggi a Strasburgo, in
cui chiedono “meno burocrazia per la presentazione delle domande di pagamenti all’Ue; regole più semplici per l’identificazione elettronica degli animali; e la creazione di una linea di
assistenza telefonica in ogni Stato membro dell’Ue per un miglior accesso all’informazione”.   

La risoluzione presentata dal britannico Richard Ashworth (ECR) rientra nel grande dibattito che dovrebbe portare ad un’efficace revisione della Politica agricola Ue, dopo il 2013.
  

Sul fronte dei pagamenti diretti oltre ad eliminare “gli adempimenti burocratici inutili”, la risoluzione chiede di escludere dal beneficio dei finanziamenti Ue “coloro che non sono agricoltori
attivi”. I deputati sono anche convinti che se gli agricoltori avessero a disposizione efficaci strumenti di informazione e di consulenza, come una linea telefonica di assistenza o
l’utilizzazione di internet, “si contribuirebbe a prevenire le violazioni, riducendo anche gli errori”. Per questo, ritengono che “il regime delle sanzioni a carico dei produttori per errori
nelle domande di pagamento deve essere adeguato alla gravità dell’infrazione, evitando di applicarle nel caso di errori minori, in particolare quelli non addebitabili all’agricoltore”.
  

Gli eurodeputati auspicano infine “un’amnistia di tre anni per le sanzioni legate all’identificazione elettronica degli ovini e dei caprini: “Si tratta – dicono – di una tecnologia nuova e
complessa che richiede un certo tempo per praticarla”.  

L’eurodeputato del Pdl Giovanni La Via ha accolto con soddisfazione l’approvazione da parte del Parlamento europeo di una risoluzione sulla semplificazione della politica agricola comune (Pac) di
cui è stato relatore ombra per il Partito popolare europeo.  

Il testo – scrive in una nota La Via – “va verso gli agricoltori nell’ottica di agevolarli, in termini di risparmio di tempo e denaro, nella fase di adempimento agli obblighi imposti dall’attuale
Politica agricola comune”.   

Per l’eurodeputato “il dibattito sulla futura Pac è avviato e vanno delineandosi, in attesa della comunicazione della Commissione europea, gli orientamenti sia sui contenuti che le
indicazioni necessarie a garantire un bilancio adeguato per finanziare la Pac post 2013”. La proposta di oggi costituisce quindi – dice La Via – “già un banco di prova attraverso il quale
evidenziare opportunità e minacce su cui costruire una proposta per l’agricoltura europea del futuro”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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