Meningite e vaccinazioni in Veneto

Venezia – A seguito della riunione che si è tenuta questa mattina tra l’assessore alle Politiche sanitarie, Francesca Martini, il segretario regionale alla Sanità e al
Sociale, Giancarlo Ruscitti, i responsabili della direzione regione per la Prevenzione, i referenti delle tre Aziende sanitarie di Treviso, Pieve di Soligo e Asolo, sono state stabilite le
modalità per la vaccinazione antimeningococcica del Veneto e del Trevigiano.

Il Veneto, nonostante i recenti casi, si conferma una Regione a bassa incidenza di malattia meningococcica rispetto al resto d’Italia e d’Europa. L’offerta attiva della vaccinazione
antimeningococcica è già stata introdotta da due anni nel nuovo calendario vaccinale regionale per i bambini dopo il primo anno di età e per i ragazzi di 14 anni. Sulla
base dei dati epidemiologici, considerata che l’incidenza delle meningiti nel territorio veneto nei soggetti tra zero e 14 anni non è difforme dal Paese, e sentito anche il parere del
Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, l’Assessorato alle Politiche sanitarie ha definito le seguenti strategie vaccinali:

? per l’intero territorio regionale:

– offerta attiva al tredicesimo mese di vita e ai ragazzi di 14 anni d’età (nati nel 1994) secondo le procedure ordinarie attivate dal primo gennaio 2006 come stabilito da delibera di
Giunta regionale.

– offerta gratuita ai giovani da 15 a 29 anni secondo le modalità organizzative delle singole Aziende Ulss compatibilmente con l’organizzazione delle attività vaccinali correnti.

– vaccinazione a richiesta per chi ha più di 29 anni con il pagamento di un ticket di 20 euro.

? per la provincia trevigiana:

– offerta attiva e gratuita su chiamata per i giovani da 15 a 29 anni secondo le modalità organizzative che verranno indicate dalle Aziende Ulss 7, 8, 9, di intesa con le comunità
locali.

Nel Trevigiano, la campagna straordinaria di vaccinazione attiva si concluderà entro 180 giorni. Il programma permette una copertura rapida delle fasce di popolazione tra 0 e 14 anni
dell’intero territorio regionale e la copertura della popolazione tra 15 e 29 anni dell’area dove si è verificata l’epidemia. Verrà, infine, attivato nei prossimi giorni un numero
verde per dare corrette informazioni alla popolazione veneta.

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