Sanità: nessun allarme meningite nel Lazio

Roma – Nessun allarme meningite nella Regione Lazio, ma casi sporadici in linea con l’andamento normale della malattia, i dati relativi al 2007 – rilevati dal Sistema informativo
malattie infettive, sistema nazionale che registra tutti casi accertati di malattie infettive aggiornati quotidianamente – indicano in 131 i casi di meningiti batteriche registrate nella
Regione Lazio, con oscillazioni attese in relazione alle diverse stagioni ed un lieve incremento previsto nel periodo invernale e primaverile.

Nello specifico, sono stati notificati 12 casi a novembre e dieci a dicembre. A gennaio del 2007 i casi erano stati 14.

Il fenomeno è costantemente monitorato dall’Agenzia di Sanità Pubblica in stretto collegamento con il CCM, Centro controllo Malattie del Ministero della Salute.

«L’andamento rilevato dell’infezione pertanto – ha dichiarato l’Assessore alla sanità della Regione Lazio, Augusto Battaglia – non giustifica al momento alcuno allarme. Per questo
motivo la Regione Lazio non prevede in questa fase vaccinazioni di massa. Sono invece programmate terapie antibiotiche ed interventi specifici, come previsto dalla Circolare n.4 del 13 marzo
1998 del Ministero della Salute che elenca tutte le misure di sorveglianza e profilassi da adottare nei casi di meningite, misure che vanno indirizzate alle persone in stretto contatto con i
pazienti colpiti ed ai relativi ambienti. E’ quanto deciso oggi dalla Asl di Rieti, e nei giorni scorsi anche in altre realtà regionali.«

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