Mele Val Venosta: una raccolta eccezionale!

Mele Val Venosta: una raccolta eccezionale!

La raccolta 2009, iniziata a fine agosto ed appena conclusa, ha regalato grandi soddisfazioni alla VI.P, il consorzio delle mele Val Venosta, che quest’anno ha realizzato uno dei raccolti
più abbondanti della sua storia.Mele di calibro medio-grande, che possono vantare qualità intrinseche davvero eccezionalie che, grazie ai quantitativi realizzati, saranno
disponibili sul mercato fino al termine della stagione.

La raccolta 2009 conferma anche l’importanza del marchio BIO Val Venosta,che ha consolidato una produzione di oltre 18mila tonnellate.

Grazie all’ottimo clima, all’elevata altitudine della zona di produzione e alle condizioni atmosferiche particolarmente favorevoli il consorzio Val Venosta vanta anche quest’anno un raccolto
estremamente soddisfacente in termini di pezzatura e qualità:

la Golden Delicious si conferma la varietà più importante con oltre i 3/5 della produzione con mele di colore giallo ravvivato dalla
caratteristica faccetta rossa tipica delle mele di montagna. Succosa, particolarmente rinfrescante e croccante, dal sapore dolce e aromatico, la Golden Delicious è disponibile da ottobre
ad agosto.

la Red Delicious è la seconda varietà in ordine di produzione, di dimensioni medio-grandi e forma allungata, croccante, dolce e succosa. La
mela rossa di Biancaneve è disponibile da ottobre a maggio.

la Gala è una varietà sempre più apprezzata, caratterizzata da una buccia liscia e dalla forma rotonda. Il colore di fondo è
giallo arancione, con striature rosse, mentre l’aroma è leggermente aspro. La Gala è disponibile da settembre a marzo inoltrato.

la Pinova è una varietà succosa e croccante, con la polpa compatta, ,una colorazione colore rosso cinabro e giallo, ed un sapore
dolciastro-asprigno. La Pinova è disponibile da gennaio a giugno.

la Golden BIO è la varietà nella quale si esprimono al meglio tutta la naturalità e il rispetto per l’ambiente delle mele della Val
Venosta: solo tecniche di coltivazione naturali, come la concimazione organica e le rotazioni colturali, evitando tassativamente l’uso di sostanze chimiche di sintesi.

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