Meatout day, perchè senza carne è meglio (e più sano)

Meatout day, perchè senza carne è meglio (e più sano)

Un giorno dedicato all’alimentazione completamente priva di carne, per riflettere sui benefici di una dieta “verde”.

Questo è il Meatout day, il giorno del no alla carne, che nato negli USA si è diffuso in altri Paesi.

Per l’Italia, si espone la dottoressa Ilaria Ferra, direttore scientifico dell’ENPA. La scienziata ricorda come le indagini di settore abbiano provato come ridurre (od eliminare la carne) porti
benefici concreti. 

Ad esempio, una ricerca inglese, da poco pubblicata sul “British Journal of Cancer”, ha preso in esame 60.000 persone, valutando gli effetti dei diversi tipi d’alimentazione. E’ emerso come chi
seguiva un’alimentazione vegetariana aveva il 45% di rischio di cancro del sangue ed il 12% di essere colpiti da tumore.

Al contrario, i consumatori di carne avevano un 35% in più di cancro all’intestino. Più in generale, spiega Ferri, una dieta senza carne riduce il pericolo di ipertensione,
obesità, malattie renali ed ipertensione.

E’ poi il discorso socio-economico-ecologico.

L’ENPA ricorda come il il 26% della superficie terrestre è coperto da allevamenti: questi sono i responsabili del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste ed
almeno 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni. Senza contare le risorse spese per acqua e foraggio.

Conclude allora l’ente: “Se le risorse necessarie alla produzione di carne fossero investite nell’agricoltura, probabilmente la fame sarebbe solo un ricordo. L’addio al consumo di carne
può essere la chiave di volta per risolvere molte delle situazioni emergenziali del pianeta”.

Matteo Clerici

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