Guancia, collo e schiena. Come sfruttare i tagli alternativi di carne

Guancia, collo e schiena. Come sfruttare i tagli alternativi di carne

La crisi taglia la carne, come mostrato da un recente sondaggio della Coldiretti.

Gli italiani sono più attenti (ed avari) quando fanno la spesa, lasciando da parte i tagli classici e costosi e scegliendo quelli alternativi e più economici. Ecco allora che
filetto e roastbeef cedono sempre più posto alla spalla e coda di manzo e di vitello. Riguardo a polli e galline, si comprano interiori, colli ed alucce. Infine, se si vuole maiale ci si
orienta su puntine e cotica.

Ma, se il risparmio ha preso piede non deve essere per forza accompagnato da perdita di gusto.

A dirlo è la stessa Coldiretti, che offre il suo elenco di tagli alternativi e loro potenzialità.

  • Guancia: bolliti, stracotti e stufati

  • Collo: hamburger e polpette

  • Schiena: brasati e spezzatini

  • Petto: bolliti e stracotti

  • Pancia: bolliti e macinato

  • Punta di petto: arrosto, brodo e spezzatino

  • Muscolo di spalla: bolliti od umidi

  • Giretto di spalla: brasato e vitello tonnato

  • Geretto, campanello o pesce (o muscolo): bolliti, stufati e ossibuchi, stracotti, bistecche alla brace, spezzatini

FONTE: Elaborazioni Coldiretti

Matteo Clerici

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