Maxi-serata di Gala a Cooking Expo per Bocuse D’Or

Maxi-serata di Gala a Cooking Expo per Bocuse D’Or

By Redazione

Bergamo, 15 marzo, ore 23,59
(camera 411  UNA Hotel)

Siamo tornati da poco dalla splendida, fantasmagorica serata di Gala che si è  svolta nel complesso fieristico in occasione di Cooking Expo.
757 (…ben settecentocinquantasette! ) sono stati i capi di abbigliamento registrati al guardaroba all’ingresso.

Nella grande sala, una grandissima sala, con otto maxi-maxi schermi panoramici che hanno fatto da cornice a 360° sulle quattro pareti e sui quali ognuno ha potuto ammirare lo spettacolo e una
serie interminabile di immagini del territorio della bergamasca, dalla città alla campagna, dai laghi agli alpeggi.

Chi c’era alla serata di Gala?
Noi siamo forestieri e non sono molti i personaggi che abbiamo potuto riconoscere: Paolo Massobrio di Papillon, il direttore di Alma, la prestigiosa Scuola di Cucina di Gualtiero Marchesi. Una
gran parte di Chef stellati, Bottura, Cerea, Iaccarino, Scarello…
Paolo Marchi non poteva certo mancare e neppure Lino Enrico Stoppani e Alfredo Zini di FIPE.
I vari Presidenti ma sicuramente era rappresentato tutto il Jet Set della Bergamo Bene.
Ecco cosa recita il comunicato stampa su Cooking Expo di Michela Milesi di ASCOM:

…..L’iniziativa è nata e sostenuta da Promozione del Territorio, associazione composta da Camera di Commercio di Bergamo, Ascom-Confcommercio Bergamo, Confindustria Bergamo, Ente
Fiera Promoberg e Bergamo Fiera Nuova, in collaborazione con Fipe e Accademia del Gusto.

Il nuovo salone, affidato nella realizzazione all’Ente Fiera Promoberg, metterà in vetrina le eccellenze e i giacimenti golosi del territorio…

Con Noi al tavolo 32, persone simpatiche con le quali abbiamo scambiato impressioni ed abbiamo degustato i piatti previsti dal menu:
Un plauso particolare a Bobadilla ricevimenti  per essere riusciti a realizzare e servire i 757 commensali:

Ecco il menu di Gala:

Tiepido di seppia e macco di piselli
al profumo di basilico
(di Fabrizio Ferrari)

Millefoglie di mais
con ragù di coniglio, formai de mut
e tartufo nero orobico
(di Francesco Gotti)

Lombo di agnello in crosta di pane
aromatizzato su fondo di carciofo
in salsa al Valcalepio
(Federico Coria)

Ultima tentazione
(Dolce a sorpresa di Giancarlo Cortinovis e Gianni Pina)

Vini Valcalepio
Acqua San Pellegrino,
Il pane grezzo e croccante del maestro Tiziano Casillo

E domani?

Domani 16 marzo, il gran finale con la proclamazione del vincitore.
Alle 18 verrà “eletto” il vincitore della Selezione Italiana del Bocuse d’Or, il più importante concorso gastronomico del mondo ideato dal maestro Paul Bocuse.

La manifestazione, che si svolge alla Fiera di Bergamo nell’ambito della prima edizione di Cooking Expo, salone dedicato all’enogastronomia e alla filiera alimentare, ha visto oggi confrontarsi i
primi otto candidati: Alessio Bottin, Daniel Facen, Lucio Moras, Massimiliano Mascia, Felice Sgarra, Carmelo Floridia, Samuele Beccaro e Fabio Borgonuovo.
Domani sarà la volta di Stefano Leone, Andrea Saravezza, Stefano Metrangolo, Massimiliano La Pietra, Enrico Bartolini, Nicola Vizzarri, Piergiorgio Siviero e Alberto Zanoletti.
A giudicare i 16 concorrenti il Gotha della ristorazione italiana: presidente del Concorso Giancarlo Perbellini; presidente d’onore Alfonso Iaccarino, chef del Relais “Don Alfonso” a Sant’Agata
dei Due Golfi (Napoli); i fratelli Chicco e Bobo Cerea, del Relais “La Cantalupa da Vittorio” di Brusaporto, presiedono le due giurie per il tema di pesce e per quello di carne.
Tra i componenti della giuria anche il norvegese Bent Stiansen  dell’Academiè des Laureats de Bocuse d’Or- vincitore del Bocuse d’Or 1993 (Norvegia), che riunisce tutti gli chef che
hanno ottenuto l’ambita statuetta dal 1987 ad oggi.
Gli altri chef che compongono la giuria sono: Sergio Mei – “Four Seasons” di Milano, Norbert Niederkoflder – “St – Hubertus” a San Cassiano (Bolzano), Gennaro Esposito – Torre del Saracino di
Vico Equense (Napoli),  Antonino Cannavacciuolo – Villa Crespi d’Orta San Giulio (Novara), Moreno Cedroni  – Madonnina del Pescatore di Marzocca (Ancona), Giovanni Santini – Dal
Pescatore di Canneto sull’Oglio (Mantova), Andrea Berton  – Trussardi alla Scala di Milano, Pino Cuttaia –  La Madia di Licata (Agrigento), Massimo Bottura – Osteria Francescana di
Modena, Davide Palluda  – All’Enoteca di Canale (Cuneo), Andrea Sarri  – Agrodolce a Imperia,  Emanuele Scarello –  Agli Amici dal 1887 di Udine, Antonella Ricci – Al Fornello
da Ricci di Ceglie Messapica (Brindisi), Alessandro Breda di “Gellius” a Oderzo (Treviso), Ilario Vinciguerra Ilario Vinciguerra Restaurant di Galliate Lombardo (Varese), Aurora
Mazzucchelli  del “Marconi” di Sasso Marconi (Bologna), Matteo Vigotti – Novecento di Meina (Novara), Paolo Masieri – Paolo e Barbara Sanremo (Imperia),  Alfonso Caputo – Taverna del
Capitano di Massa Lubrense (Napoli).
L’Accademia del Gusto e l’Acadèmie de Laurèats du Bocuse d’Or assegneranno un premio anche al miglior commis.
Il vincitore del Concorso Italiano parteciperà alla Selezione Europea, che si terrà a Ginevra il 7 e il 8 giugno 2010 nell’ambito del Salone Gourmet (l’Italia è stata
sorteggiata per gareggiare il giorno 8) e competerà con gli chef selezionati da Germania, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Spagna, Estonia, Islanda, Lussemburgo, Ungheria, Norvegia,
Paesi Bassi, Repubblica Slovacca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Russia, Svezia e Svizzera. Tra questi, solo 12 arriveranno a Lione per partecipare al Concorso Mondiale nel gennaio del
2011.

In bocca al lupo al vincitore!
Giuseppe Danielli
Redazione Newsfood.com

PS: le foto a corredo non sono pertinanti alla serata di Gala. Il servizio Foto e Video è stato riservato in  esclusiva da “Phototecnica” che ci invierà le immagini per la
pubblicazione

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