Matrimonio: uomo più sano, donna più savia
29 Gennaio 2011
Il matrimonio fa bene ad entrambi i coniugi, anche se in modo diverso. Al contrario, una vita sessuale vagabonda può portare svantaggi.
Queste le conclusioni di una ricerca della Cardiff University School of Medicine e dell’Ospedale Universitario di Cardiff (Gran Bretagna), diretta dal dottor David Gallacher e da John Gallacher
e pubblicata su “Student BMJ”.
Secondo gli scienziati scozzesi, il matrimonio fa bene alla salute fisica degli uomini, in quanto le loro compagne vigilano su un corretto stile di vita. Ma fa bene anche alle donne, la cui
salute mentale viene rafforzata dal legame.
Il tutto probabilmente causato dagli ormoni che entrano in gioco, in quanto “L’amore è un viaggio che va da una storia intrisa di dopamina all’attaccamento indotto dall’ossitocina”.
In generale, i rapporti stabili fanno durare di più la vita: rispetto alla media della popolazione, le coppie che prendono un impegno nel tempo hanno un tasso di mortalità
inferiore del 10-15%.
A riguardo, commenta il team di Cardiff: “L’impatto delle relazioni stabili a lungo termine sulla longevità è ben stabilito:da uno studio condotto su un miliardo di persone di
sette diversi Paesi europei è emerso che le persone sposate hanno un tasso di mortalità del 10-15% per cento inferiore rispetto alla popolazione generale. Quindi, a conti fatti,
vale probabilmente la pena fare lo sforzo”.
A chiudere il cerchio, gli effetti diametralmente opposti dei legami altalenanti. Avere numerosi partner sessuali riduce l’aspettativa di vita e il divorzio può dare un brutto colpo alla
salute.
Infine, un consiglio. Per gli esperti, vi è l’età ideale per dire “si”: per le donne è il periodo 19-25 anni, per gli uomini è passato i 25.
FONTE: David Gallacher, John Gallacher, “Are relationships good for your health?”, : 28 gennaio 2011, Student BMJ 2011;19:d404
Matteo Clerici
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