Mary-Jo, birra amaricante alla Canapa o contiene anche sostanze proibite?

Mary-Jo, birra amaricante alla Canapa o contiene anche sostanze proibite?

Come sempre, Newsfood.com vuole vederci chiaro.
Anche noi siamo interessati agli scoop ma a volte, cerchiamo di andare a scovare la verità senza lascirci abbagliare dalle false evidenze. E’ il caso della birra alla
Cannabis.

Abbiamo interpellato Michele d’Andrea, che via email ci racconta la sua disavventura.

Nota a commento e precisazione:
Thc (delta 9 tetraidrocannabinolo) è una sostanza stupefacente, vietata in Italia.
Michele d’Andrea: “Il problema è che in alcuni giornali è uscito che si tratta di birra alla marijuana ma la marijuana non c’entra nulla. La mia bevanda, che riproduce la birra
ceca, è prodotta a Trebon, vicino  a Ceske Budejovice, capitale della Budweiser, dal Bohemia Regent, il più antico birrificio d’Europa (1379).
Per produrla ho innestato il solo profumo della cannabis, senza il proibito Thc”.

Inizio messaggio inoltrato:
Da: “.::Michele::. Mary-Jo.eu”  
Data: 12 febbraio 2010 14:10:07 GMT+01:00
Oggetto: Mary-Jo birra alla canapa

…..invio come da accordi una breve nota da parte mia…..
  ….Mary-Jo, birra alla Canapa che non contiene sostanze illecite.
 
A seguito di vari articoli pubblicati nei quotidiani cartacei e on line riguardanti e commercializzata a la birra con ricetta da me ideatamarchio Mary-Jo, tengo a
precisare quanto segue:

 
La birra viene aromatizzata con profumo di Canapa Industriale coltivata a norma di legge, senza la presenza di sostanze illecite.
Il termine ” Cannabis “, usato in abbinamento alla mia birra, ha erroneamente fatto pensare che possa contenere all’interno una qualche sostanza euforica proibita; il nostro obiettivo è
invece quello di riproporre, come veniva fatto in tempi passati, oltre al luppolo, la Canapa quale amaricante.

 
Esistono varie tipologie e marchi di birra alla Canapa in Europa (circa 24), negli USA esiste addirittura una categoria di birre denominate “Hemp Beer” (Hemp = Canapa
).

Mary-Jo è diversa per leggerezza, profumo e persistenza dalle altre birre.
 
Ricordo ai lettori che la Canapa Industriale (Cannabis Sativa Linneo ), era coltivata in tutta Italia sino agli anni ’50, anzi proprio a pochi chilometri da Montebelluna era attivo,
e ancora c’è lo stabilimento riconvertito ad area industriale, uno dei più importanti canapifici italiani, il Canapificio Veneto.

L’Italia era il secondo produttore mondiale, primo come qualità tessile grazie alla varietà Carmagnola; noi utilizziamo una Canapa francese, famosa per il profumo leggero e
delicato che è base anche per i prodotti di cosmesi alla Canapa (esistono più di 600 varietà diverse di Canapa al mondo).

 
La Canapa, inoltre, è una pianta che potrebbe essere di supporto al nostro mondo futuro, data la possibilità di ottenere da essa carta, fibra tessile, olio alimentare
(importantissimo), biomassa, ecc e, importante, è un ottimo fitodepuratore del terreno, adatta per “ripulire” terreni contaminati.

 
Per la nostra filosofia di vita, che si basa su cibo e bere naturale e non sofisticato, siamo partiti da una base leggermente alcolica di birra (4% vol. alc.), totalmente naturale, che
abbia tutte le peculiarità della birra Ceca “come una volta”, senza aggiunta di alcuna sostanza estranea alla ricetta della birra.

Poi aggiungiamo in maturazione questo profumo che accompagna la luppolazione e la integra, creando un aroma completo, fresco e leggero (creiamo un aroma dalle cime e non utilizziamo la pianta
nella birra proprio per non incorrere in eventuali problemi legali …).

 
Il non corretto uso di termini come Cannabis (che in Italia crea sospetti)  ha portato problemi sia alla mia ditta che alle ditte che collaborano con me e questa precisazione
spero possa in qualche modo portare a dei chiarimenti.

 
I Carabinieri – N.A.S. di Treviso, proprio a causa di termini non chiari (addirittura il termine marijuana abbinato alla birra !!) hanno dovuto effettuare sequestro sanitario cautelativo,
anche se già in passato questo era stato fatto e le analisi ci avevano dato ragione.

 
Ricordo a tutti che la Marijuana è sostanza illecita, Mary-Jo invece parla di Canapa sia dal punto di vista storico/birraio che da un punto di vista rapporto
uomo/natura.

 
Grazie.
Michele D’Andrea “

Ringraziamo Michele D’Andrea per le precisazioni e, ovviamente attendiamo il responso dei NAS.
In attesa siamo disponibili a pubblicare i vostri commenti.

Ecco gli articoli pubblicati da Newsfood.com (dove non si fa accenno assolutamente alla Marijuana, anzi si sottolinea la totale assenza):
Veneto. Sequestrata Mary-Jo, la birra alla cannabis – Newsfood.com
    12 feb 2010 …Mary-Jo, la birra alla cannabis, va sotto sequestro. Gli uomini del NAS sono arrivati nei magazzini dell’azienda Hemporio di Montebelluna
…(www.newsfood.com/…/veneto-sequestrata-mary-jo-la-birra-alla-cannabis/ )
    
Veneto. Sbarca a Padova Mary-Jo, la birra alla cannabis – Newsfood.com
    .    8 feb 2010 … Da oggi Padova conta una bevanda in più. Sbarca nella città veneta Mary-Jo, la birra alla cannabis prodotta in un birrificio
della Boemia.  (www.newsfood.com/…/veneto-sbarca-a-padova-mary-jo-la-birra-alla-cannabis/ )
    

Redazione Newsfood.com

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