Martedì prossimo l'aiuto regista di Fellini a Viterbo

Viterbo – “Tuscia, terra di cinema e per il cinema”, così l’assessore provinciale alla Cultura, Renzo Trappolini definisce l’impegno comune di Università e Provincia per
ricordare, nell’80° anniversario dell’istituzione dell’ente, il contributo che le significative espressioni territoriali hanno offerto al cinema italiano.

In particolare, l’obiettivo di Trappolini è quello di contribuire a alla storia del cinema raccogliendo le impressioni e i ricordi di grandi protagonisti che “hanno girato” nella Tuscia.
In questo quadro si iscrive la collaborazione con il Ciriv (Centro interdipartimentale di ricerca sul viaggio) dell’Università della Tuscia che, con il patrocinio della Provincia, ha
organizzato una serie di appuntamenti da martedì 20 novembre al 3 dicembre.

Si comincerà martedì alle 9,30, quando Moraldo Rossi, aiuto regista di Federico Fellini, parlerà della sua esperienza col grande maestro del cinema italiano in un incontro
con gli studenti dell’Università della Tuscia. L’iniziativa – secondo il programma varato dall’ateneo – avrà luogo all’auditorium del complesso di S. Maria in Gradi e sarà
accompagnato dalla proiezione del film di Fellini “I vitelloni”, che venne girato a Viterbo e nella Tuscia.

Seguirà una discussione con gli studenti sul film, su Fellini e sullo stesso Moraldo Rossi, che mira anche a mettere fuoco le ragioni che spinsero Fellini a scegliere Viterbo e la Tuscia
come location dei “Vitelloni”. Il dialogo fra gli studenti e Moraldo Rossi sarà introdotto e coordinato dai professori Francesca Petrocchi e Marcello Arduini.

L’incontro è il primo evento di una serie di appuntamenti culturali, raggruppato sotto il titolo “Compagni di viaggio fra letteratura e cinema”, organizzati dal Ciriv
dell’Università della Tuscia, diretto dal professor Vincenzo De Caprio. “Compagni di viaggio” si concentra sul rapporto fra viaggio, scrittura, immagine e cinema, da un lato, e
dall’altro sul rapporto fra luoghi ed immagini filmiche. Per questo, un’importanza centrale viene data al paesaggio e ai centri urbani della Tuscia, terra di transiti e di soggiorni di uomini
di cinema, oltre che di altri artisti e di scrittori. E’ infatti di grande evidenza che l’ambiente e il paesaggio di Viterbo e della Tuscia hanno offerto stimoli e suggestioni che ne hanno
fatto la location per molti film di grande rilievo culturale e spettacolare.

“Compagni di viaggio”, che prevede degli incontri anche con altri registi oltre a un importantissimo convegno al quale parteciperanno studiosi di molte università, nasce dalla
collaborazione del Ciriv con l’assessorato alla Cultura della Provincia di Viterbo, nell’ambito delle Celebrazioni per l’ottantesimo anniversario dell’istituzione dell’ente di via Saffi.

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