Marrazzo: «Proporremo progetti interregionali di difesa dell'ambiente»
24 Maggio 2008
Roma – Si è svolta stamattina sulla spiaggia di Capocotta un’esercitazione tenuta dal Dipartimento di Protezione Civile Regionale insieme a Legambiente Lazio di un intervento di
bonifica delle coste in seguito ad uno sversamento di idrocarburo.
Alla simulazione di spiaggiamento di petrolio, hanno preso parte i volontari della protezione civile regionale impegnati, per la prima volta in Italia, in un corso di formazione di una ‘task
force’ altamente competente e dotata di attrezzature in grado di intervenire tempestivamente nelle emergenze comunali, provinciali e nazionali; predisporre interventi di bonifica delle coste
interessate da inquinamenti; offrire il proprio contributo nelle emergenze internazionali all’estero.
Ogni anno nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta transitano oltre 12milioni di tonnellate di prodotti petroliferi, derivati e gas, di cui almeno 4,3milioni di tonnellate sono il grezzo
lavorato nella Raffineria di Roma proveniente da Fiumicino mentre, solo a Gaeta, 121 navi trasportano 1.758.409 tonnellate di petrolio.
All’esercitazione erano presenti il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, il direttore della Protezione Civile Regionale Maurizio Pucci e il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo
Parlati. «Questa esercitazione non è un modello estemporaneo – ha detto il presidente Marrazzo – Dobbiamo fare in modo che ci siano sentinelle formate per la sicurezza ambientale.
La Protezione Civile si fonda su una grande storia e su un know how figlio dell’associazionismo e del volontariato E’ necessario proporre, con la protezione civile regionale, progetti che
possano avviare collaborazioni con gli altri paesi del Mediterraneo. Progetti interregionali da proporre all’Europa – ha aggiunto Marrazzo – e per i Paesi del Mediterraneo. Potrebbe essere un
modo per costruire una rete nel Mediterraneo affinché questo non sia solo sede di flussi migratori e commerciali ma anche di solidarietà e di azioni a difesa dell’ambiente».
Il personale impegnato nell’esercitazione era fornito di dispositivi di protezione individuale e strumenti tecnici adeguati all’emergenza. Proprio ieri, la Giunta regionale del Lazio ha
stanziato oltre 20 milioni di euro per il finanziamento dell’attività della Protezione civile. Il 50% del fondo verrà impiegato per l’acquisto di immobili, beni e servizi come
apparecchiature e strumenti. Il restante 50% sarà destinato al potenziamento del servizio contro gli incendi boschivi, alla formazione degli operatori e all’acquisto di automezzi.




