Marrazzo: «500 antichi volumi per la rinascita della biblioteca d'Alessandria»

Roma – Grazie ad un accordo firmato oggi a Roma tra la Fondazione Casa delle Regioni del Mediterraneo promossa dalla Regione Lazio e la Bibliotheca Alexandrina, con sede ad
Alessandria, Repubblica Araba d’Egitto, sono state gettate le basi per la costituzione di una rete delle principali biblioteche dell’area del Mediterraneo.

L’accordo, sottoscritto dalla Regione Lazio, la Fondazione ‘Casa delle regioni del Mediterraneo’ e la Biblioteca di Alessandria d’Egitto, alla presenza del Viceministro degli Esteri Ugo Intini,
prevede tra l’altro il trasferimento verso la Bibliotheca Alexandrina di alcune centinaia di copie (digitali e microfilmate) di manoscritti antichi presenti nel patrimonio delle principali
istituzioni bibliotecarie italiane.

«Per l’Italia, per Roma e per il Lazio – ha detto il presidente Piero Marrazzo nel presentare l’accordo insieme ad Intini – costruire e rafforzare i canali con l’Egitto deve rappresentare
un modello di sviluppo del dialogo. Lì c’è un pezzo delle nostre vite, della nostre letture, dei nostri ideali».

La Casa delle Regioni del Mediterraneo, la collaborazione con la Biblioteca d’Egitto e la presenza del governo italiano «ci dicono – ha continuato Marrazzo – che una Regione non deve fare
politica estera, deve però promuovere la politica dello scambio commerciale tra i popoli, l’incontro tra i territori e gli scambi culturali».

«Di sicuro – ha aggiunto il presidente della regione Lazio – nel Mediterraneo c’è bisogno di più pace, di più dialogo, perché se i conflitti in alcune aree
persistono, le grandi attese che possiamo recuperare da un Mediterraneo protagonista dell’economia rischiano di perdere. La sfida invece è utilizzare il sapere come modo per costruire
spazi di tolleranza e civiltà a cui affidiamo il nostro futuro. Sarebbe utile leggere il Corano e l’Antico Testamento perché si scoprirebbe ad esempio che le guerre di religione
sono più figlie dell’ignoranza che non della conoscenza».

All’incontro erano presenti il presidente della Nuova Bibliotheca Alexandrina Ismail Serag El-Din, il Viceministro degli Affari esteri Ugo Intini, l’ambasciatore la Direttrice della Biblioteca
Nazionale Centrale di Firenze Antonia Ida Fontana, il Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II di Roma Osvaldo Avallone, il Direttore dell’Istituto Centrale per il
Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche di Roma Marco Paoli e Maurizio Messina, vicedirettore della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

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