Mangiare meno carne: Terra più sana e 45.000 morti annue evitate

Mangiare meno carne: Terra più sana e 45.000 morti annue evitate

Gli abitanti del pianeta Terra dovrebbero ridurre notevolmente (se non eliminare) il consumo di carni. Tale procedura aiuterebbe la conservazione dell’ecosistema oltreché salvare 45.000
vite umane all’anno.

Questo il messaggio di un report dell’associazione ambientalista Friends of the Earth (FoE), diretto dal dottor Mike Rayner e pubblicato dal quotidiano britannico “Guardian”.

In primis, la salute umana. La squadra del dottor Rayner sostiene che una riduzione dei piatti a base di carne eviterebbe 45.000 morti precoci: 31.000 persone per malattie cardiache, 9.000 per
tumore e 5.000 per ictus, tutte malattie in cui l’eccesso di carne gioca un ruolo fondamentale.

E poi, lo stato del pianeta. La riduzione della nutrizione a base di carne renderebbe possibile il risparmio dell’equivalente di 1,2 miliardi di sterline e mitigare il cambiamento climatico e
la deforestazione in Sud America. In tale regione, le foreste pluviali sono distrutte, il loro terreno trasformato in pascoli per nutrire i bovini destinati ai Paesi industrializzati.

Inoltre, ricorda FoE, non è necessario tagliare immediatamente e totalmente la carne: si possono ottenere buoni risultati anche riducendone il consumo a non più di 210 grammi a
settimana. In particolare, è buona cosa tagliare le dosi di carni lavorate, le più pericolose potenzialmente.

Craig Bennett, direttore della campagna FoE, riassume così il tutto: “Non abbiamo bisogno di diventare vegetariani per badare a noi stessi e al nostro pianeta, ma abbiamo bisogno di
ridurre la carne. Mentre il governo ha ignorato l’aspetto ambientale dell’alto consumo di carne e latticini, non può ignorare le vite che sarebbero salvate passando a una riduzione e un
migliore consumo di carne”.

L’iniziativa ambientalista non ha lasciato indifferente l’opinione pubblica britannica: al contrario, sono subito nate correnti favorevoli e contrarie.

Come prevedibile, i produttori di carne non hanno apprezzato. Così un loro portavoce: “È troppo semplicistico dire che cambiare un solo elemento della dieta può avere un
risultato così drammatico. La carne rossa svolge un ruolo importante come parte di una dieta sana e bilanciata”.

Paradossalmente, la stessa disapprovazione è stata espressa da Jen Elford, della Vegetarian Society. Per Elford, FoE non dovrebbe usare mezze misure, ma consigliare subito il passaggio
diretto ad una dieta interamente vegetariana.

FONTE: Denis Campbell, “Eating less meat could save 45,000 lives a year, experts claim”, The Guardian, 19/10/010

Matteo Clerici

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