Mangiare davanti alla televisione fa mangiare di più

Mangiare davanti alla televisione fa mangiare di più

Mangiare fissando la televisione non è solo poco educato e dannoso per le relazioni sociali, ma è anche un trampolino per i chili: puntare troppo la TV fa consumare più
cibo. E, come se non bastasse, la “scatola magica” spinge verso gli spuntini fuori-pasto.

Questo (in sintesi) il responso di una ricerca dell’Università di Macquarie (di Sidney, Australia) pubblicata sul “Daily Mail”e prossimamente inserita in “Applied Psychology”

Gli studiosi hanno selezionato alcune volontarie, giovani donne in sovrappeso, formando poi due gruppi.

Il primo gruppo ha mangiato davanti alla televisione. Il secondo gruppo ha invece consumato il pasto privo di TV ed altri oggetti tecnologici. Per entrambi i gruppi, lo stesso cibo: junk food
come cioccolata, patatine e coca cola. Inoltre, dopo il pasto, tutte le volontarie potevano consumare panini, cracker e biscotti.

Gli scienziati illustrano come il primo gruppo abbia mangiato il 50% in più rispetto al secondo ed inoltre le sue componenti ricordavano meno i cibi scelti.

Perciò, gli esperti ammoniscono sull’effetto distrazione della TV: “Può essere che la televisione renda più difficile la comprensione dei segnali d’intercettazione:
più difficile da identificare la quantità di cibo ingerito, più difficile il consolidamento dei ricordi relativi all’assunzione del cibo …”.

Tuttavia, la ricerca suggerisce anche dei sistemi di difesa. Per controllare la propria alimentazione, bisogna così mangiare a TV spenta e, a fine pasto, ripensare alle pietanze
consumate. In questo modo, la sazietà aumenta.

FONTE: “Remote cholesterol: How TV dinners leave you hungry for a late night snack”, Mail Online 24/01/011

Matteo Clerici

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