Gli spuntini aiutano gli adolescenti a dimagrire

Gli spuntini aiutano gli adolescenti a dimagrire

Secondo molti nutrizionisti (e per il “sapere comune”) mangiare fuori pasto fa aumentare il peso. Tuttavia, gli spuntini possono ridurre il rischio d’ingrassare o addirittura aiutare a
dimagrire.

Questa l’ipotesi di una ricerca del Food & Nutrition Database Research Inc (di Okemos, Michigan) diretta dalla dottoressa Deborah Keast e pubblicata dal “American Journal of Clinical
Nutrition”.

Gli studiosi hanno preso in esame l’alimentazione di 5.800 adolescenti d’età compresa tra i 12 ed i 18 anni, intervistandoli tramite sondaggi sulle loro preferenze a tavola. Tale
inchiesta ha mostrato come il tasso di obesità (specialmente quella addominale) diminuiva proporzionalmente al numero di snack consumati durante il giorno. In altre parole, chi
consumavano uno o più spuntini mostrava meno probabilità di far salire la bilancia.

Come spiegano i ricercatori, il lavoro ha evidenziato come gli “spuntinatori” mostrassero una minore vulnerabilità ad obesità e sovrappeso. In dettaglio, si è riscontrato
un 39% di casi di sovrappeso ed obesità tra i soggetti che non consumavano spuntini contro il 30% (per due spuntini al giorno), del 28% (quattro spuntini/giorno) e del 22% (più di
quattro spuntini).

Il lavoro della squadra di Okemos s’inserisce nel dibattito medico sul cibo fuori pasto: contrariamente a numerosi colleghi, gli autori della ricerca ritengono che mangiare fuori pasto aiuti a
controllare obesità e diabete.

Però, tali spuntini devono essere “controllati”, escludendo a priori junk food ricchi di zuccheri o grassi.

Conclude infatti la dottoressa Keast: “I genitori devono incoraggiare i loro figli a mangiare spuntini sani; significa alimenti come frutta e verdura fresca, frutta secca, cereali integrali e
prodotti caseari a basso contenuto di grassi”.

Fonte: Debra R Keast, Theresa A Nicklas, and Carol E O’Neil, “Snacking is associated with reduced risk of overweight and reduced abdominal obesity in adolescents: National Health and
Nutrition Examination Survey (NHANES) 1999-2004”
, Am. J. Clinical Nutrition, first published on Jun 16, 2010 as doi: doi:10.3945/ajcn.2009.28421

Matteo Clerici

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