Mangiare cibi grassi dà il buon umore
27 Luglio 2011
I cibi grassi sono quasi sempre bersaglio di dietologi e nutrizionisti. Tuttavia, nell’alimentazione non esistono orchi e streghe: ecco così che i cibi grassi diventano stimolatori del
buon umore, capaci di contrastare i momenti di sconforto.
Sull’argomento si è espressa una ricerca dell’Università di Leuven (Belgio) diretta dal dottor Lukas Van Oudenhove e pubblicata sul “Journal of Clinical Investigation”.
Il team belga ha preso in esame alcuni volontari, non obesi e sani. Sottoposti al consumo di cibi grassi, i soggetti hanno mutato umore, mostrandosi più allegri. Allora, gli scienziati
hanno ipotizzato come l’assunzione di lipidi (grassi) possa influenzare le cellule nervose che regolano le emozioni, spingendo verso stati d’animo positivo.
Per verificare ciò, gli studiosi hanno fatto consumare al campione una soluzione di grasso. Si è così registrato come la soluzione riducesse l’attività delle cellule
in questione, spingendo verso stati d’umore positivi.
Secondo il dottor Van Oudenhove, tali risultati riabilitano i cibi grassi come alleati della salute: da tempo la scienza lega umore a benessere fisico, e qualunque cosa stimoli il primo
sostiene il secondo. Ciò non rende però lecito l’eccesso di grassi: a quel punto, la grande quantità di lipidi annullerebbe qualunque potenziale effetto positivo.
Altrettanto importante, i dati raccolti possono essere utilizzati per potenziare e migliorare terapie contro disturbi alimentari e dell’umore, come la depressione.
FONTE: Lukas Van Oudenhove et al., “Fatty acid-induced gut-brain signaling attenuates neural and behavioral effects of sad emotion in humans”, J Clin Invest doi:10.1172/JCI46380.
Matteo Clerici
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