Maltrattamenti alla convivente, la Cassazione: «da punire come quelli in famiglia»

Chi picchia reiteratamente la convivente si macchia del reato di maltrattamenti in famiglia al pari di un uomo regolarmente sposato. A scendere in campo, ancora una volta, a tutela delle
cosiddette coppie di fatto è la Corte di Cassazione, sottolineando che anche chi convive instaura legami di «reciproca assistenza e protezione» al pari di una coppia sposata.

Stessi diritti, dunque, ma anche stessi doveri. Come dimostra la sentenza emessa dalla sesta sezione penale sul caso di un 45enne napoletano indagato per maltrattamenti in famiglia nei
confronti della sua compagna, «sottoposta per anni a continue violenze fisiche e morali».

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