Madre che lavora, cibo sano per i figli: matrimonio possibile

Madre che lavora, cibo sano per i figli: matrimonio possibile

Le donne a doppia funzione, madre e lavoratrice, sono sempre più comuni. Per questo, alcune ricerche hanno provato a capire se e come si potesse conciliare la professione con
un’alimentazione sana per i figli.

Alcune indagini, condotte negli USA, hanno dato risposta nella negativa: i figli di madri lavoratrici sono più soggetti ad obesità, forse per il poco tempo che la madre ha da
dedicare loro.

Ora, sull’argomento torna una ricerca della Cornell University (New York), diretta dal professor John Cawley e
prossimamente pubblicata su “Economic and Human Biology”.

Il team Cornell ha lavorato su 25.000 donne, tutte con un almeno un figlio minorenne, raccogliendo informazioni su alimentazione, dieta, e rapporto coi pasti.

Sono emersi così alcuni dati che, per gli studiosi, rappresentano il problema delle mamme lavoratrici, la differenza di tempo con le madri a tempo pieno.

Ad esempio, 4 minuti in meno per la spesa alimentare: meno tempo per agire favorisce scelte più impulsive, e prodotti meno sani.

Oppure, 17 minuti in meno per i pasti in famiglia, che spinge ai cibi pronti, magari una pizza o qualcosa da fast food.

Ancora, 10 minuti in meno ai pasti con i bambini. Spesso i piccoli non apprezzano gli alimenti sani, come le verdure, esagerando con quelli golosi, come i dolci.

Comunque sia, gli esperti offrono alle donne lavoratrici consigli per conciliare occupazione ed alimentazione sana per i piccoli.

Primo, pianificare i pasti: in questo modo, si mangia in maniera varia.
Secondo, cucinare e congelare: così, si preparano in anticipo i cibi salutari, tenendoli pronti quando serve.
Terzo, no ai piatti pronti: le aziende che le creano tendono ad aggiungere grassi e zuccheri. Inoltre, costano di più.
Infine, merenda più leggera, specie se alla sera ci sono cibi che non piacciono ai bambini. Altrimenti, i piccoli si riempiono al pomeriggio e non hanno più spazio tardi per gli
alimenti sani.

Matteo Clerici

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