L'UE: il comune di Specchia «miglior destinazione italiana d'eccellenza»

Bari, 26 Ottobre 2007 – Il riconoscimento attribuito dalla Commissione europea al Comune di Specchia quale destinazione italiana d’eccellenza del turismo rurale ci riempie di orgoglio
perché nel testimoniare il cambio di marcia delle amministrazioni locali sulle politiche di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, rilancia la Puglia nella grande rete
internazionale del turismo sostenibile”. Così l’assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio, commenta il premio consegnato oggi in Portogallo al bellissimo borgo salentino
nell’ambito del Forum europeo sul Turismo. “Come assessore – dice Ostillio – sono particolarmente orgoglioso perché con Specchia ha vinto quella Puglia che ha a cuore la tutela delle
identità e del paesaggio e che, anche quando è chiamata a fare impresa, sa esaltare le radici del territorio. Basti dire – osserva – che delle 135 candidature ritenute ammissibile
dal Comitato nazionale di valutazione istituito presso il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, ben 25 erano pugliesi, un numero elevatissimo che ha collocato la
Puglia al primo posto della classifica nazionale”.

L’assessore al Turismo sottolinea i meriti della comunità locale e del sindaco Lia in particolare perché – dice Ostillio – “con convinzione e impegno sta portando avanti un
modello di sviluppo sostenibile che tiene conto delle peculiarità del territorio e delle sue vocazioni, coinvolgendo nel progetto tutta la popolazione. Ma – continua l’Assessore – parte
del merito lo sentiamo anche nostro, avendo avuto un ruolo attivo nella fase esecutivo del progetto comunitario: l’Assessorato, infatti, ha organizzato la fase di sensibilizzazione e di
promozione e predisposto il servizio di assistenza tecnica ai diversi enti – tra quelli indicati nel bando europeo – nella convinzione che il turismo rurale possa integrare e qualificare
l’offerta e contribuire fortemente ad allungare la stagione ben oltre i canonici mesi estivi”.

“Una convinzione che ci ha sempre sostenuto anche in sede legislativa”, spiega Ostillio ricordando la legge sugli ulivi secolari, il progetto di valorizzazione delle masserie, il nuovo disegno
di legge che disciplina l’attività degli agriturismo e le nuove norme in materia di ospitalità rurale stabilite sulla base di un principio fondamentale: salvaguardia dell’ambiente
e attrattività devono essere considerati un valore imprescindibile se vogliamo che il turismo sia davvero la nuova bussola dello sviluppo locale”.

Per Ostillio il riconoscimento attribuito al Comune di Specchia “ci dice che avevamo visto giusto quando, in sede di programmazione, abbiamo deciso, di concerto con circa 60 soggetti pubblici e
privati maggiormente rappresentativi della categoria, che dovevamo concentrare di più e meglio gli sforzi in favore delle aree interne e collegare la costa all’entroterra lungo percorsi
e itinerari forse meno noti ma capaci di suscitare nel visitatore forte curiosità e attrazione, come è avvenuto grazie al progetto Città aperte, curato dall’Apt. di Lecce,
che nell’edizione 2007 ha fatto conoscere anche il ‘saper fare’ delle aziende e messo in relazione – con un grande gioco di squadra – tutte realtà produttive dell’area”.

E se è vero che il premio ha dato ufficialità a un nuovo network incentrato sulle identità rurali del territorio europeo, l’auspicio di Ostillio è “che possa
svilupparsi come il circuito delle Capitali europee della Cultura che in questi anni ha innescato processi di sviluppo importanti anche in città turisticamente meno rilevanti. Per il
momento godiamocelo, cercando di sfruttare al meglio il vantaggio competitivo che Specchia – ma anche gli altri Comuni entrati nella griglia dei finalisti italiani – ci offre in termini di
immagine, in Italia e in Europa”.

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