Lucca: La proposta di Coldiretti per un S. Valentino che vanta il rispetto del Protocollo di Kyoto

Lucca – E’ il San Valentino del ranuncolo. Rosso naturalmente. Made in Versilia sia chiaro per rispettare la filosofia del “km zero” e del protocollo di Kyoto
che quest’anno festeggia il suo 4° compleanno.

Si chiama “mazzolino a km zero” l’alternativa proposta da Coldiretti Lucca (www.lucca.coldiretti.it) allo strapotere della rosa, che resterà, anche per questa
Festa degli Innamorati il fiore più regalato, ma anche il più costoso. Un mazzo (10 rose) di rose rosse costerà infatti, stima Coldiretti, tra i 30-40 euro (tra i 3
e 5 euro il costo di una singola rosa) contro i 15-20 euro del mazzolino di ranuncolo (tra 1 e 1,5 euro il costo di uno stelo). Oltre il 50%. In meno.

Un’alternativa che promette di essere rispettosa soprattutto dell’ambiente, ecosostenibile, oltre che economica, sicuramente originale e destinata a far contento anche il partner
più esigente. Coldiretti ci crede a tal punto che promuoverà il “mazzolino a km zero” durante i festeggiamenti del Carnevale di Viareggio sabato 14 febbraio in
Piazza Mazzini praticamente a due passi dalle serre dove sono coltivati (sono oltre 4 milioni gli esemplari di ranuncolo coltivati in Versilia per un fatturato complessivo
approssimativo di 1,5 milioni di euro).

Per l’occasione lo staff dell’organizzazione agricola regalerà alle donne presenti in Piazza il “famoso” mazzolino di ranuncoli (circa 200) a km zero
legato con cordoncino giallo e verde (i colori di Coldiretti). Tra le donne omaggiate anche la più bella d’Italia, Miss Italia che dovrebbe partecipare in qualità di
ospite d’onore alla Festa.

“Il mazzolino di ranuncolo rispetta al 100% la filosofia del chilometro zero promossa dalla nostra organizzazione – lancia l’alternativa Cristiano Genovali, Vice Presidente
Coldiretti Lucca – a differenza della rosa che in questo periodo in Versilia non è ancora matura, e lo sarà soltanto per il periodo Pasquale, il ranuncolo si trova
nel punto ottimale della fioritura.

E’ un fiore altrettanto bello della rosa, molto simile nei colori e nelle caratteristiche, più economico e soprattutto prodotto a poca distanza da dove sarà
commercializzato magari accompagnato, come nel mazzolino da noi proposto, dai verdi locali come l’asparagus e l’aspidistra. Far arrivare una rosa da lontano, come accade in
questi periodi, significa farle percorre centinaia di chilometri. Bruciare gasolio e quindi, anidride carbonica con conseguenze dannose per l’ambiente e sul costo finale. Il
mazzolino di ranuncolo evita tutto questo e contribuisce a sostenere il florovivaismo toscano. E in questo periodo ne abbiamo davvero bisogno”.

Coldiretti ci prova. Ora sciogliere il dilemma rosa-ranuncolo spetta agli innamorati della Versilia e della Toscana. E chissà che il prossimo San Valentino non sia il ranuncolo
l’antagonista della rosa rossa.

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