Lombardia: fondi (12 milioni) per edilizia scolastica e scuolabus

Milano, 10 Ottobre 2007 – La Giunta regionale ha deciso, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, di stanziare 10850000 euro per la
ristrutturazione, degli edifici scolastici pubblici (scuole materne, elementari e medie) e delle scuole d’infanzia, gestite da enti privati senza scopo di lucro, ubicati in Comuni con meno di
10000 abitanti.

Un altro milione è stato destinato all’acquisto di scuolabus. Dei 10.850.000, euro 9.350.000 sono destinati alle scuole pubbliche: 8.350.000 per realizzare interventi di
ristrutturazione, di manutenzione straordinaria, di messa a norma degli impianti, ecc; un milione per far fronte ad eventi imprevedibili in seguito ai quali si dovessero rendere necessari
lavori urgenti di ripristino e di ristrutturazione.

Gli altri 1.500.000 euro sono invece destinati alle scuole per l’infanzia di enti privati senza scopo di lucro: 1.200.000 euro per i lavori di ristrutturazione e 300.000 euro per gli interventi
urgenti. La Giunta regionale ha quindi provveduto a suddividere le somme destinate alla ristrutturazione degli edifici (8.350.000 e 1.200.000) tra le Province lombarde in base alla popolazione
residente nei Comuni con meno di 10.000 abitanti e in relazione al numero di questi stessi Comuni presenti nella provincia.
Le Province elaboreranno le graduatorie che saranno inviate in Regione. In base a queste graduatorie, che sono vincolanti, la Regione provvederà poi ad assegnare i contributi.

Questa la suddivisone dei contributi tra le Province. La prima cifra si riferisce alla ristrutturazione degli edifici pubblici, la seconda alle scuole d’infanzia degli enti senza scopo di
lucro.

Bergamo: 1.478.367 – 212.470
Brescia: 1.131.842 – 162.630
Como: 886.770 – 127.447
Cremona: 584.918 – 84.089
Lecco: 485.553 – 69.782
Lodi: 308.115 – 44.288
Mantova: 443.385 – 63.710
Milano: 935.618 – 134.455
Pavia: 904.723 – 130.007
Sondrio: 387.022 – 55.638
Varese: 803.687 – 115.484

Potranno invece accedere ai contributi per l’acquisto degli scuolabus i Comuni con meno di 2.000 abitanti. Il contributo del 50% del costo del mezzo, IVA esclusa.

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