Lodi: Accordo di Programma per la “Realizzazione del Polo dell'Università e della Ricerca per il settore veterinario, zootecnico e agro-alimentare”

Lodi – L’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, su delega del presidente Roberto Formigoni, ha sottoscritto a Lodi, nell’Aula magna della Facoltà di Medicina e
Veterinaria, l’Accordo di Programma (AdP) per la “Realizzazione del Polo dell’Università e della Ricerca dedicato al settore veterinario, zootecnico e agro-alimentare”, un
Accordo che coinvolge Regione Lombardia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Lodi, Università degli Studi di Milano e CIDiS e che contempla uno sforzo finanziario
complessivo di ben 183 milioni di euro.

Le più importanti novità riguardano il trasferimento e il potenziamento della Facoltà di Medicina Veterinaria e di alcune componenti della Facoltà di
Agraria, oltre alla costruzione, fra l’altro, di una nuova residenza universitaria.

La suddivisione dei costi di realizzazione di questo intervento è: 20,950 milioni di euro (pari al 25%) a carico di Provincia e Comune congiuntamente; 12,570 milioni di euro (il
15%) messi a disposizione da Regione Lombardia attraverso il Fondo FAS 2007-2013 nella quota riservata alle strutture per la formazione;  50,280 milioni di euro (il 60%) da parte
dell’Università degli Studi di Milano.

“Come previsto negli obiettivi specifici dell’Accordo – dice l’assessore Ferrazzi – il Polo dell’Università e della Ricerca di Lodi verrà realizzato da un lato
attraverso strutture di avanguardia a forte intensità tecnologica e dall’altro attraverso un approccio che privilegi una forte integrazione tra formazione, ricerca di base,
ricerca applicata, trasferimento tecnologico e raccordo con il sistema delle imprese”.

Con questo accordo saranno realizzati gli edifici dell’Università degli Studi di Milano che ospiteranno la nuova sede della Facoltà di Medicina Veterinaria, alcuni
dipartimenti a vocazione biotecnologica della Facoltà di Agraria e la residenza universitaria, che si andranno ad aggiungere all’ospedale veterinario per grandi animali ed il
Centro zootecnico didattico sperimentale già realizzati con i precedenti due Accordi di Programma.

L’intervento, inoltre, prevede la realizzazione di edifici che ospiteranno l’Apa (Associazione provinciale allevatori) di Milano e Lodi, l’Aral (Associazione regionale allevatori della
Lombardia) e una sezione dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna.

Nell’ambito dell’AdP, inoltre, è previsto un Accordo Quadro tra la Regione, gli Enti locali e la Camera di Commercio di Lodi: si tratta del supporto ad una iniziativa scientifica
di particolare rilevanza sia strategica che finanziaria. Questa iniziativa ha una dimensione economica di 6 milioni di euro, di cui 1 milione di euro sarà messo a disposizione
dall’assessorato all’Agricoltura.

L’iniziativa sarà dedicata al miglioramento genetico suino e bovino.  “L’intenzione dell’AdP – conclude Ferrazzi – è condividere un’azione comune di sostegno alla
ricerca nel settore agro-alimentare e valorizzare e favorire l’aggregazione delle competenze scientifiche, tecniche e professionali all’interno del Polo della Ricerca.

Questo ulteriore sforzo permetterà di completare un grande investimento in un settore che vede la Lombardia primeggiare, proprio in un territorio storicamente vocato e
protagonista di grandi numeri per la nostra zootecnica come quello della provincia di Lodi”. “La firma di questo Accordo – commenta il rettore dell’Università di Milano, Enrico
Decleva – apre l’ultima fase del ‘Progetto Lodi’.

L’augurio e l’impegno di tutti i firmatari devono essere di affrettarne i tempi e di arrivare quindi il più rapidamente possibile alla sua conclusione. Le difficoltà e le
incertezze che gravano sul futuro ci hanno costretto a sospendere e a rimandare a tempi migliori l’iter di vari  progetti, ma su questo di Lodi l’Ateneo intende andare avanti senza
incertezze”.

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