“Ospitalità e cortesia” delle Terme Sibarite e il fascino dell’antica città magnogreca di  Sibari

“Ospitalità e cortesia” delle Terme Sibarite e il fascino dell’antica città magnogreca di  Sibari

By Giuseppe

ll fascino dell’antica città magnogreca di  Sibari e le Terme Sibarite

                        

 

Giovanni Mercadante

pastedGraphic.png

                                           Scavi archeologici di Sibari

La Calabria è una terra affascinante per la sua storia ultra-millenaria. Molte città magnogreche, presenti lungo le sponde dello Jonio, raccontano il grado di civiltà raggiunto nel V-IV secolo a.C.; le testimonianze lasciate ai posteri sono tutt’oggi visibili.

Sibari è il punto più interessante, dove si concentrano diversi marcatori culturali:

gli scavi archeologici, il museo nazionale, i Laghi di Sibari con il  loro complesso residenziale e portuale realizzato nel 1970 negli anni Settanta in un’area paludosa bonificata, detti anche la piccola Venezia calabrese, conosciuta da pochi, nascosta al grande pubblico; e le Terme Sibarite più a monte, a Cassano dello Ionio.

Il sito oggi noto come Sibari contiene i resti di tre città parzialmente sovrapposte, la più antica delle quali è appunto Sybaris: fondata nell’VIII secolo a. C. dagli Achei provenienti dal Peloponneso (Grecia), sulla foce dei due fiumi Crati e Sybaris (attuale Coscile), fu distrutta dai Crotoniati. Rifondata nel V secolo a.C. col nome di “Thurii”, fu una città panellenica, alla cui fondazione parteciparono tutti i greci; nel II secolo a.C. giunsero i Romani che la rifondarono con il nome di “Copia”.

pastedGraphic_1.png

                                           Pavimenti musivi

Il luogo andò lentamente in decadenza all’inizio del VII secolo d.C.; le alluvioni sommersero la città. La popolazione locale si trasferì più a monte e non si parlò più dell’antica Sibari, ricca e sfarzosa, passando così nell’oblio. Diventato luogo paludoso, oggi si trova a oltre cinque metri sotto il livello del mare. Ciò è riconoscibile dagli argini degli scavi, il cui perimetro attualmente è circoscritto a pochi ettari; c’è ancora molto da portare alla luce. L’area interessata si estende su diverse centinaia di ettari. Si presume che l’antica Sibari contasse una popolazione di oltre 300 mila abitanti. Era una città Stato.

I reperti archeologici custoditi nel Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide sono la testimonianza concreta del suo antico splendore. Il complesso museale, progettato dall’Arch. Riccardo Wallach, si estende su una superficie di 4.000 metri quadrati distribuiti su tre livelli, e comprende sette unità espositive.

Gli scavi archeologici di Sibari sono un tuffo in questa ancestrale località. Il visitatore amante della cultura classica si sente subito proiettato nel tempo e nello spazio in un tumultuoso vortice di immagini. Gli si sgranano gli occhi nell’osservare i resti delle antiche rovine: le strade acciottolate; le colonne joniche a rendere maestoso il tracciato pubblico; il teatro con le sue possenti strutture; le domus impreziosite da pavimenti musivi; le canalizzazioni  delle acque. 

Il museo e il sito archeologico – dichiara il Direttore, dott. Filippo Demma – si avvale si personale qualificato. Per la spiegazione dei dettagli, dei riferimenti agli accadimenti storici, ci sono dei tirocinanti che danno informazioni al pubblico su richiesta.

pastedGraphic_2.png

                                              Il toro cozzante

Per l’occasione, lo scrivente è stato accompagnato dai tirocinanti Giuseppe Madeo, Damiano Di Cicco e dal custode  del Museo Sergio Mignognia. I reperti messi in mostra nel museo, provenienti sia dall’area di Sibari e da altre località vicine, sono di straordinaria bellezza, tra i quali vanno menzionati:

-la corazza e l’elmo di bronzo con paraguance e corazza anatomica bivalve, risalente al IV secolo a.C.;

-Il corredo del chirurgo proviene da una delle più straordinarie sepolture di età romana di tutta Italia; alcuni attrezzi sono ancora perfettamente funzionanti.

-un pettine in avorio di elefante con decorazione incisa a cerchi concentrici del XI secolo a.C.;

-due esempi di vasche in argilla, con sedile e incavo per i piedi e bordi sagomati, provenienti dall’area di Castiglione di Paludi;

-la bellissima lastra di Kleombrotos con iscrizione in caratteri greci; e numerose lastre di marmo con iscrizioni e immagini a rilievo;

-pettorale in lamina d’argento e oro.

Attualmente sono in corso lavori di ampliamento delle strutture museali con una unità isolata, indicata come “ippodameo”, per un nuovo deposito per reperti, laboratori e spazi didattici. 

pastedGraphic_3.png

La vicina cittadina di Cassano allo Jonio, situata a circa 17 chilometri dai predetti scavi, offre un altro “cadeau” della generosa terra calabrese ai suoi visitatori: le Terme Sibarite, sorgenti di acque sulfuree che sgorgano dalle viscere della terra da cinque sorgenti, affiancate per 500 metri, ad una temperatura costante di 25-26 gradi, le cui caratteristiche ipotermali, sulfuree, mediominerali si differenziano dalle altre acque per la presenza di idrogeno solforato di origine biologica. I fanghi sono di natura organica (rarità biologica), ottenuti da particolari processi fitobiologici di maturazione delle vegetazioni di alghe.

Lo stabilimento termale è situato all’ingresso del paese, sotto un paio di speroni rocciosi, sulla cui sommità si trovano i resti dell’antico castello che dominava l’intera area circostante fino alla costa. Di sera, le luci proiettate sulla nuda roccia regalano agli occhi un suggestivo spettacolo tra chiaroscuri.

Alla plancia di comando del complesso, a luglio 2021 dalla Regione Calabria, azionista unica della società, è stato nominato  amministratore unico l’avv. Gianpaolo Iacobini.

 

pastedGraphic_4.png

Avv. Gianpaolo Jacobini, Amministratore unico

 

A lui è affidata la nuova gestione, che sta dando ottimi risultati con un’affluenza in costante crescita di utilizzatori delle acque termali. “La pandemia – sottolinea Iacobini – aveva paralizzato anche il termalismo. L’attività di questi ultimi mesi è stata incentrata proprio sulla ripresa, da favorire e sostenere. Con molti sforzi e tra grandi difficoltà, ci siamo riusciti, facendo segnare migliaia di presenza che ci incoraggiano a proseguire sulla strada intrapresa ed a guardare con fiducia e speranza al futuro”.

 

pastedGraphic_5.png

         Piscina esterna con lo sfondo degli speroni rocciosi e resti del castello

 

Tutte le strutture, assolutamente moderne nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sono dotate di ambienti luminosi e collegati alle cure termali: inalazioni con sistemi di erogazione dotati di sofisticate apparecchiature; fangoterapia; centro di riabilitazione con diverse tecniche fisioterapiche; camminamenti in acqua termale; sauna. Sono presenti operatori addetti all’assistenza. In particolare, il centro si avvale di una equipe medica composta dal direttore sanitario e da terapisti della riabilitazione.

L’albergo è dotato di ogni confort, ideale per un soggiorno riposante e tranquillo; tutte le stanze sono fornite di servizi, aria condizionata, frigobar, telefono e TV.

Il cliente non è mai lasciato da solo. Svago e divertimento sono gli ingredienti del giorno per non rendere noiosa la vacanza; piscina termale, solarium, campi da tennis e di calcetto, e un accogliente auditorium sono tutti a portata di mano. 

pastedGraphic_6.png

Canale di dispersione delle acque della sorgente del complesso termale

 

C’è l’imbarazzo della scelta. Inoltre, per chi ama le escursioni fuori porta, sono molte le località da visitare oltre al centro storico di Cassano allo Jonio con la sua splendida Cattedrale: dai piccoli centri di lingua arbereshe (antica lingua albanese), es.  Civita, i castelli di Castrovillari, Corigliano e Morano e Crotone, e molti altri ancora. 

“Ospitalità e cortesia” è lo slogan del personale delle Terme Sibarite. La cucina tipica del luogo rispecchia la dieta mediterranea, assolutamente genuina. Per le cure termali è sufficiente la richiesta del medico curante. I prezzi del soggiorno sono molto competitivi. 

Contatti: tel. 0981/71376 – www.termesibarite.it

 

 

Giovanni Mercadante

=============================================

giovanni-mercadante-giornalista

Giovanni Mercadante
Corrispondente da Altamura per Newsfood.com
Altamura, capitale dell’Alta Murgia Barese

Redazione Newsfood.com

 

 

==========================================

Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

NewsfoodTV 
Gruppo Velvet Media spa

Contatti

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD