Liguria: Scoperta frode all’Unione Europea di 1,5 mln di euro
8 Ottobre 2009
Savona – Una frode da un milione e mezzo di euro alla Comunità Europea, allo Stato ed alla Regione Liguria compiuta incassando indebitamente finanziamenti pubblici per opere rurali
è stata scoperta dopo una lunga indagine dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Savona. Ai 14 indagati sono stati sequestrati beni per oltre 600
mila euro.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Savona Chiara Paolucci, hanno permesso di portare alla luce un ingegnoso meccanismo truffaldino che ha
consentito ai 14 indagati di ottenere indebiti finanziamenti per oltre un milione e mezzo di euro ai danni dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) destinati alla realizzazione ed al
ripristino di opere rurali in alcuni Comuni dell’entroterra savonese. Interventi che tuttavia non sono mai stati realizzati o realizzati solo in parte.
Nella rete degli investigatori sono finiti, oltre ai tre beneficiari delle sovvenzioni, anche altre 11 persone che, a vario titolo, avrebbero agevolato la commissione del reato attraverso
l’emissione di fatture false, inducendo così in errore gli enti pubblici erogatori.
Il Gip del Tribunale di Savona Barbara Romano ha accolto le richieste del PM disponendo il sequestro preventivo dei beni di proprietà degli indagati, per un valore di oltre 600 mila euro
tra disponibilità finanziarie, fabbricati e terreni. Ora sono a disposizione dello Stato nel caso in cui non venissero restituite le somme di denaro.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





