Leggina testamento biologico: lo Stato etico nel metodo e nel merito

Leggina testamento biologico: lo Stato etico nel metodo e nel merito

“Errare e’ umano, perseverare e’ diabolico”, questo fa venire in mente la proposta del ministro Maurizio Sacconi di approvare rapidamente la leggina per
imporre idratazione e alimentazione. Comprendevo a suo tempo – pur non condividendo – la necessita’ di chi ravvedeva nel decreto o ddl su alimentazione e idratazione forzata la soluzione, con la
violenza, di una imposizione etica per il caso specifico di Eluana Englaro (anche se nella pratica era comunque mera misura propagandistica, visto che sul caso si era gia’ pronunciato il
tribunale e quindi la decisione era inappellabile).

Oggi la violenza della proposta Sacconi per imporre, eticamente e contro la Costituzione, cure e terapie forzate, e’ tale anche nel metodo: imporre ad un Parlamento che mostra – anche se per lo
piu’ sottotraccia grazie anche al presidente della Camera Gianfranco Fini che aiuta ad uscire allo scoperto – disagio e insofferenza per votare il ddl
irrazionale uscito dal Senato.

La proposta di una moratoria, a suo tempo promossa dalla vicepresidente del Senato Emma Bonino e dai Radicali, andava evidentemente nella direzione di
prendere tempo per fare una legge che non fosse dettata dalla furia ideologica di una decisione presa in fretta. La calma e la ragionevolezza evidentemente stanno producendo i frutti indesiderati
dal ministro.

Leggi Anche
Scrivi un commento