Confartigianato: Legge in tutela del made in Italy

Confartigianato: Legge in tutela del made in Italy

Entra in vigore una legge contro i falsi made in Italy che tutela la qualità del ‘saper fare‘ delle nostre imprese e consente di informare
correttamente i consumatori sulla provenienza delle merci, evitando che prodotti realizzati interamente all’estero da aziende italiane siano messi in circolazione nel nostro Paese con
l’indicazione ‘made in Italy'”.

Il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini commenta così il provvedimento contenuto nella ‘Legge
Sviluppo
‘, che entrerà in vigore dal 15 agosto e che –  sostiene Guerrini – “ha fortemente innovato la disciplina
anticontraffazione, prevedendo che costituisca fallace indicazione, ingannevole per il consumatore, l’uso di marchi di aziende italiane su prodotti o merci non originari dell’Italia, ai sensi
della normativa europea sull’origine, senza l’indicazione precisa, in caratteri evidenti, del loro Paese o del loro luogo di fabbricazione o di produzione, o altra indicazione sufficiente ad
evitare qualsiasi errore sulla loro effettiva origine estera”.

“In attesa che possa essere definita una legislazione organica per individuare e stabilire le modalità di identificazione ed etichettatura, su base volontaria, dei prodotti fatti
interamente in Italia – aggiunge il Presidente di Confartigianato – la norma è un ottimo primo passo per orientare le scelte dei consumatori, spesso convinti di trovarsi di fronte ad
oggetti fatti nel nostro Paese, ma che in realtà di “made in Italy” hanno soltanto l’etichetta”.

Il Presidente Guerrini ritiene necessaria la “rigorosa attuazione del provvedimento. Una norma così importante per le nostre imprese
manifatturiere e per i consumatori, soprattutto in questa fase di crisi, deve essere difesa da tentativi di vanificarne l’efficacia”.

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