L’eccesso di alcolici spinge all’obesità

L’eccesso di alcolici spinge all’obesità

Gli alcolici vanno moderati: oltre al rischio di per sé, un loro consumo eccessivo può aumentare il rischio di obesità.

L’avviso proviene da una ricerca della Washington University School of Medicine (di St. Louis, USA), diretta dal dottor Richard Grucza e pubblicato su “Archives of General Psychiatry”.

Il team universitario ha esaminato i database medici, notando come i soggetti con problemi di alcolismo (per se o in famiglia) nel 2002 avevano più probabilità di essere obesi
rispetto agli individui con le stesse caratteristiche nel 1992.

Per il dottor Grucza, alla base vi è la combinazione di due fattori.

In primis, la capacità degli alcolici d’influenzare i centri di ricompensa del cervello, la cui accensione può causare il consumo ripetuto di una determinata sostanza.

Poi vi è la composizione degli alimenti. Comparati ai cibi del passato, specie quelli degli anni ’70-’80, i prodotti attuali sono creati con una diversa composizione di zuccheri, grassi
e sale. Tali prodotti attivano più i centri della ricompensa del cervello, la cui accensione spinge verso una nutrizione eccessiva.

Perciò, conclude il dottore, “Alcool e droghe influiscono su quelle stesse parti del cervello: quindi il consumo eccessivo di questi alimenti potrebbe essere maggiore in persone con una
predisposizione alla dipendenza”. In altre parole, le persone (già a rischio per il consumo di alcolici) sono attratte da particolari alimenti, consumandone in quantità ed
avvicinandosi sempre più all’eccesso di peso.

FONTE: Richard A. Grucza; Robert F. Krueger; Susan B. Racette; Karen E. Norberg; Pamela R. Hipp; Laura J. Bierut, “The Emerging Link Between Alcoholism Risk and Obesity in the United
States”, Arch Gen Psychiatry, Dec 2010; 67: 1301 – 1308. doi:10.1001/archgenpsychiatry.2010.155

Matteo Clerici

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