Le vasche del sale, gli schifazzi, i mulini ed i fenicotteri delle saline di Trapani

Le vasche del sale, gli schifazzi, i mulini ed i fenicotteri delle saline di Trapani

Come si fa il sale a Trapani
Le Saline sono intertidale (di confine).
La loro caratteristica principale è l’elevata salinità che cresce man mano che ci si addentra nella struttura. Infatti sono costituite da quattro tipologie di vasche:

1. la Fredda,
2. la Reticalda

3. la Ruffiana,  
4. la Caura.

Tramite piccoli canali, le vasche sono tra loro collegate e permettono il passaggio dell’acqua fino ad arrivare all’ultima vasca  dove avviene la raccolta del sale.
Tale raccolta, nelle saline di Trapani, avviene tramite una sorbona (che ha la funzione di aspirare il sale) e viene caricato su un trenino interno che trasporta il sale ai centri di
raccolta.
Intorno alle vasche è presente un canale  che veniva utilizzato per caricare il sale sulle barche (nella salina Calcare è presente una di queste imbarcazioni, lo schifazzo di
San Giacomo).
Attorno alle vasche è presente la casa del salinaio o magazzino e un Mulino ormai in disuso.

Il sale viene accumulato in collinette e asciugato al sole (ciò permette di avere una grande qualità.
Inoltre sono ricoperte da tegole (come vuole la tradizione) per evitare che il sale asciutto si disperda a causa del vento e sia al riparo da piogge e intemperie.

Nei punti di confine tra le vasche e i canali è presente di solito una schiuma biancastra che ai neofiti potrebbe far pensare ad un grave inquinamento ed invece denota proprio la
salubrità dell’acqua e dell’ecosistema salino. E’ correlata all’ossidazione delle alghe (ricche in superficie di sostanze oleose per resistere alla salinità) per la presenza di
batteri.

I bacini utilizzati per l’estrazione del sale, date le tecniche utilizzate, che sono ancora quelle tradizionali, in uso da secoli, e la particolare geomorfologia della costa formata da lagune e
pantani costieri, costituiscono un ambiente che seppure in gran parte artificiale, ospita una grande diversità biologica. Dal livello microscopico dei batteri a quello macroscopico degli
uccelli.
Gli organismi che troviamo nel parco naturale delle saline qui a Trapani, sono estremamente specializzati per questo ambiente, e per i vari gradi di salinità presenti nelle differenti
vasche, come nel caso degli uccelli, che trovano in questo ambiente sosta e cibo durante le migrazioni.
E’ normale ma sempre affascinante, vedere i fenicotteri rosa beccare il fondo degli stagni alla ricerca dei crostacei.

La ricchezza di specie è particolarmente importante soprattutto considerando le caratteristiche ecotonali delle zone umide, cioè “di passaggio” tra il tipo di ecosistema terrestre e
quello acquatico; in altri termini, la presenza di zone a salinità differente e di variabili condizioni di ossigenazione e temperatura delle acque, instaura un mosaico di microambienti nei
quali ciascuna specie può trovare le migliori condizioni per la sua sopravvivenza, comprese le specie eurialine e euriterme, cioè capaci di sopportare ampie oscillazioni della
concentrazione e della temperatura.

Tutte le Saline della zona sono riserva.
Istituita nel 1995 per proteggere una delle ultima zone umide ancora presenti nella Sicilia occidentale è ampia 986 ettari, divisi fra riserva (zona A le vasche) e pre-riserva (zona B le
aree limitrofe alle vasche), sono affidati alla cura del Wwf Italia.

La Società Cooperativa Mare Service

La Società Cooperativa Mare Service svolge l’attività di informazione, formazione, educazione e salvaguardia ambientale, attraverso la promozione di progetti finalizzati alla
conoscenza del territorio e rivolti principalmente alle scuole e alle associazioni ambientaliste organizzando incontri ed eventi formativi legati all’educazione ambientale; promuove e diffonde la
ricerca scientifica sui problemi legati al mare ed alla pesca; promuove attività di pesca – turismo;  partecipa ad iniziative con enti pubblici e privati operanti nel settore di
acquacoltura, piscicoltura; svolge attività di salvaguardia e valorizzazione delle caratteristiche paesaggistiche del territorio; favorisce l’incremento del turismo con iniziative,
attività e servizi; realizza, gestisce e diffonde la ricerca scientifica e collabora attivamente con Università ed Enti pubblici.

La Società, che racchiude nel suo organico Biologi, Biologi Marini ed Esperti in interpretazione ambientale, espleta le proprie attività a Trapani nella località Ronciglio e
collabora con il WWF, ente gestore della R.N.O. Saline di Trapani e Paceco, all’interno della quale è situata l’area Ronciglio.

Dal 2010 collabora con l’Associazione Sportiva Dilettantistica “InAltoMare”, con l’Associazione “Salviamo La Colombaia” e con  l’Associazione “Salviamo i mulini”.

La Società Cooperativa Mare Service:
Presidente: Dott. Antonino Mistretta
vice presidente:  Dott. Salvatore Basiricò
Segretario: Dott. Benedetto Galifi

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