Trapani: lettera aperta del Presidente dell’Associazione Salviamo la Colombaia

Trapani: lettera aperta del Presidente dell’Associazione Salviamo la Colombaia

Qualche malalingua, vedendo ciò che Newsfood.com sta facendo per la Sicilia, e Trapani in particolare, ha insinuato che forse abbiamo dei parenti e/o qualche “padrino
eccellente”.

Niente di tutto questo.
Il sottoscritto è venuto in Sicilia per la prima volta nel ’70, ospite di un amico siciliano che aveva un’impresa edile al Nord.
Sono arrivato con con tutti i pregiudizi del piemontese verso i “terroni” (non lo dico in modo dispregiativo ma con affetto verso tutti gli amici siciliani che mi onoro di avere), pensando di
andare nel profondo sud tra retrogradi e gente che non ha voglia di lavorare.

Sono stato, con un siciliano, a Catania, ad Augusta, a Palermo ed a Montelepre.
In quei quindici giorni ho potuto rendermi conto, era il 1970, che le cose erano alquanto diverse.
 
Ora la Sicilia sta cambiando e sta cercando di recuperare il terreno perduto.
In ogni angolo ci sono forzieri ricolmi di cultura, di storia, di arte, di eccellenze di ogni sorta: olio, vino, agrumi, formaggi….al mercato ho visto gamberoni a 12 Euro, arance e mandarini
a 0,40 Euro, alberghi a quattro stelle da 100 Euro, ristoranti con pesce “vivo”, non solo fresco, a 30 Euro…

La Sicilia merita un aiuto, e soprattutto lo meritano i Siciliani, ancor di più i Giovani Siciliani, quelli che amano la loro Terra per non costringerli ad emigrare per cercare la
fortuna.

Un tempo era l’unica alternativa. Chi restava, e non trovava un lavoro onesto, si faceva prete, carabiniere.
La terza strada era inevitabilmente la malavita.

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

Ecco la lettera aperta che Luigi Bruno ha inviato e di cui ci autorizza la pubblicazione:

Da:  Salviamo la colombaia
    Oggetto:     Re: Colombaia Trapani
    Data:     19 novembre 2010 7:08:56 GMT+01:00

18.novembre   2010 Prot. n. 261 /2010

Ill/mi Signori: Dr. Sebastiano Missineo Assessore regionale  per i beni culturali Palermo, On. Camillo Oddo Vice Presidente A.R.S. , On. Livio Marrocco  V. Presidente Comm. Antimafia
AR.S. ,  Prefetto Trapani, Presidente Provincia regionale Trapani, Presidente Consiglio Provinciale Trapani, Sindaco Trapani, Presidente Consiglio Comunale Trapani, Comandante Capitaneria di
Porto   Trapani, Soprintendente per i beni culturali  Trapani, Delegato provinciale FAI Trapani

Oggetto: Recupero del castello della Colombaia

Con grande piacere di questa Associazione e della popolazione trapanese è stata data la notizia   che la Commissione paritetica  Stato/Regioni , in data 30/9/2010, ha deciso
di fare  inserire la Colombaia tra i beni dello Stato da trasferire alla Regione Sicilia.

E’ trascorso più  di un mese e non siamo venuti ancora a conoscenza dell’iter, sia del passaggio sia di quanto dovrà avvenire  successivamente e quali sono gli
intendimenti dell’Assessorato regionale per i beni culturali sulla continuità di una operazione per la  quale questa Associazione ne dibatte da circa un decennio.

Nel corso del 3° Colombaia Day, 29 maggio 2010, fu trattato, tra l’altro e con molta attenzione, l’argomento della ristrutturazione definitiva dell’immobile e di conseguenza le eventuali
soluzioni necessarie al suo conseguimento.

Nella stessa sede,  fu rilevata la necessità di  dare precise indicazioni per ottenere risultati concreti per quanto riguarda l’uso che si dovrà fare del manufatto e di
tutta l’isola.
Fu lanciata, pertanto,  la proposta per la costituzione di un tavolo tecnico con il coinvolgimento delle istituzioni locali, enti ed altre organizzazioni, nonché
dell’Università di Palermo e figure di elevata  professionalità ed esperienza per pervenire a soluzioni idonee alle esigenze del territorio e della cittadinanza.

L’Associazione, con l’intento di offrire il proprio contributo propose, come spunto di riflessione,  una bozza per “la creazione di un Tavolo tecnico di lavoro per il recupero del Castello
della Colombaia” ed iniziò un sondaggio, che è tuttora in corso, per conoscere gli intendimenti e gli indirizzi della cittadinanza per il futuro uso della Colombaia.

Tenendo presente l’impegno di € 600 mila assunto dalla Regione nella finanziaria di quest’anno per la messa in sicurezza della Colombaia di Trapani, ed in relazione a quanto  più
sopra riportato saremmo oltremodo  grati  di conoscere in quale misura il Signor Assessore per i beni culturali intenda intervenire per una soluzione, in tempi brevi, della tanto
agognata ristrutturazione.

Cordiali saluti,

Presidente    
Associazione Salviamo la Colombaia  
                                              
 
(Rag. Luigi Bruno)
                                                                                       
 
                                                                                                        

Redazione Newsfood.com

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