Le Terre del Balsamico a TUTTOFOOD 2025
1 Maggio 2025
L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, a TuttoFood 2025 uniti sotto l’egida de “Le Terre del Balsamico”
Enrico Corsini Presidente di Terre del Balsamico “un appuntamento fondamentale a livello nazionale e internazionale per lo sviluppo del settore, un contesto altamente qualificato, frequentato da operatori del settore che potranno assaggiare e conoscere il mondo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
Newsfood.com, 1 maggio 2025
Testo di Michele Pizzillo
Viene voglia di rispolverare un vecchio detto popolare (l’unione fa la forza) nell’apprendere che i Consorzi di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP si presentano a TuttoFood 2025 uniti sotto l’egida de “Le Terre del Balsamico”.
Insieme, i team dei due Consorzi, hanno preparato il programma che vedrà protagonista il tesoro delle terre modenesi alla rassegna milanese, con uno stand (la posizione è M01 e N02) allestito nel padiglione 4. Qui, i due Consorzi di Tutela presenteranno tutte le iniziative che porteranno avanti nel 2025 per valorizzare ulteriormente l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, oltre ad approfondire alcuni temi fondamentali legati alle radici culturali di questi prodotti simbolo della DOP economy italiana nel mondo.

E, quindi, tenendo presente che Tuttofood è la fiera B2B di riferimento per l’ecosistema agroalimentare, è, secondo Enrico Corsini Presidente di Terre del Balsamico “un appuntamento fondamentale a livello nazionale e internazionale per lo sviluppo del settore, un contesto altamente qualificato, frequentato da operatori del settore che potranno assaggiare e conoscere il mondo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Sono attesi più di 3 mila top buyer e 90 mila visitatori professionali, per noi sarà un’occasione per promuovere a beneficio di tutti i produttori l’Oro nero di Modena, che ha nel suo DNA la storia del territorio. Infatti tra gli obiettivi di Terre del Balsamico vi è la promozione del prodotto che si sposa perfettamente con lo sviluppo di attività volte alla valorizzazione della nostra terra e per questa edizione abbiamo instaurato delle partnership con altri Consorzi e anticiperemo alcune novità riferite ad Acetaie Aperte per promuovere insieme l’eccellenza del Made in Italy”.
Insomma, un programma ricco di iniziative quello che animerà lo spazio espositivo de “Le Terre del Balsamico” realizzato dai due Consorzi per raccontare il Balsamico e il suo legame indissolubile con Modena, il territorio e la sua cultura. E già dal primo giorno di fiera, lunedì 5 maggio (alle 11), con la degustazione – guidata dai maestri assaggiatori della Consorteria – dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP in purezza: un percorso tematico dal titolo “Piacere elevato ad arte” suddiviso nei quattro giorni di fiera con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e la conoscenza del prodotto. In tutto il periodo della kermesse si alterneranno pairing con prodotti DOP ed IGP e masterclass con gelato e cioccolato e al centro gli abbinamenti possibili dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, dalla prima masterclass dall’affasciante titolo “Lungo la via Emilia: incontro con le eccellenze dell’Emilia Romagna” al cocktail time “L’Aceto Balsamico di Modena l’Aperitivo Italiano” che chiuderà le attività dello stand i primi tre giorni.

Non solo abbinamenti per l’Aceto Balsamico di Modena, visto che sono programmati due talk, martedì 6 maggio: “Aceto Balsamico di Modena IGP e le nuove tendenze nella mixology” e “Modena, il genius loci del Balsamico”, moderati dalla bravissima Francesca Romana Barberini e la partecipazione di Eleonora Cozzella (Direttrice “Il Gusto – La Repubblica”), Stefano Magagnoli (Global History Professor, UNIPR), Guido Bosticco (professore Università di Pavia), Luigi Odello (Presidente Centro Studi Assaggiatori).
Da non perdere, poi, è l’appuntamento di mercoledì 7 maggio – alle 11 -, perché sarà presentato in anteprima l’evento “Acetaie Aperte 2025”, che si terrà a Modena nel fine settimana del 27 e 28 settembre. L’evento vedrà Francesca Romana Barberini nel ruolo di moderatrice e la partecipazione del Sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, da Roberta Garibaldi dell’Università di Bergamo, Enrico Corsini e Mariangela Grosoli rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Consorzio di secondo grado “Le Terre del Balsamico”. Al termine, la degustazione musicale “L’Opera del tempo” che sarà un altro importante momento dedicato all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP con l’esibizione del vivo di musica lirica del soprano Costanza Gallo, accompagnata dalla pianista Elisa Montipò, un richiamo diretto ai valori modenesi dell’arte e del canto che assieme all’agroalimentare ed al settore dell’auto rendono Modena unica ed inimitabile.
Michele Pizzillo
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