Le sostanze alcaline danneggiano i denti

Le sostanze alcaline danneggiano i denti

Denti in pericolo: tra i loro nemici, non solo zuccheri ed alimenti acidi, ma anche le sostanze alcaline.

Ad ammonire, uno studio dell’Università di Goteborg, pubblicato dal “Journal of Dentistry”.

Gli scienziati raccontano di essere stati insospettiti dall’alto numero d’infortuni dentari incordi a lavoratori nel settore di ricondizionamento delle automobili. Analizzando tali incidenti,
essi hanno così notato la presenza constante di uno sgrassatore alcalino (alti valori di PH, tra i 12 e i 14), tra l’altro usato anche come pulitore per le cucine.

Da qui il collegamento tra PH alto e danni allo smalto dei denti. Gli studiosi spiegano però come i problemi provocati dai cibi acidi siano simili ma nettamente inferiori di quelli delle
sostanze chimiche.

Comunque, il consumatore deve  stare attento perché “L’esposizione a questa sostanza ha danneggiato la superficie dei denti con conseguente esfoliazione dello smalto. Questo tipo di
danno aumenta notevolmente il rischio di carie dentale e altri danni” come spiega il dottor Jörgen Norén , professore di odontoiatria presso la Sahlgrenska Academy.

Inoltre, concludono i ricercatori, a differenza degli acidi che aggrediscono e modificano la composizione dei minerali che compongono lo smalto, l’azione delle sostanze alcaline in questo modo
non è stata rilevata.

Matteo Clerici

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