Il vino bianco danneggia i denti

Il vino bianco danneggia i denti

By Redazione

Avrà un sapore piacevole, ma per i denti è un disastro. Il consumo frequente di vino bianco provoca più danni allo smalto dei denti di quanti ne causi il troppo
caffè od il tè.

Lo sostiene una ricerca della Johannes Gutenberg University, diretta dalla professoressa Brita Willershausen e pubblicata su “Nutritional Research”.

La squadra di studiosi ha immerso in un contenitore pieno di vino bianco una serie di denti, estratti da uomini e donne adulti, per un periodo di 24 ore. Le successive analisi hanno rilevato
un’erosione dello smalto media pari a 60 micrometri di profondità; a ciò si accompagnava una pesante perdita di minerali come calcio e fosforo.

Per la professoressa Willershausen, il problema del vino non è l’annata o la gradazione alcolica, ma il PH ed il contatto prolungato con i denti.

Secondo la studiosa è comunque possibile conciliare salute dei denti e gusto del vino: “La tradizionale abitudine di assaporare diversi tipi di formaggio come dessert, in combinazione
con il vino bianco, potrebbe avere un effetto benefico nel prevenire l’erosione dentaria in quanto il formaggio contiene un’elevata concentrazione di calcio”.
Se il formaggio è un cibo “buono” attenzione a cibi come fragole o succhi di frutta: possono creare combinazioni pericolose per i denti e vanno così evitati.

Oppure si può optare per una scelta più radicale: abbandonare il bianco per un vino rosso, meno dannoso per incisivi e compagnia.

In ogni caso, è buona norma alla fine del pasto, aspettare almeno 30 minuti prima di lavarsi i denti, per dar modo allo smalto di rigenerarsi.

Matteo Clerici

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