Le prime immagini del mostro austriaco

Eccolo il mostro. Josef Fritzl, l’uomo che per 24 anni ha tenuto la figlia segregata in uno scantinato, abusando di lei e con la quale ha concepito sette figli tre dei quali li ha cresciuti lui
stesso. Il tutto conducendo apparentemente una vita irreprensibile nell’indifferenza della moglie e di Amstetten, il paese austriaco in cui vive.

Ed è proprio questa la prima domanda alla quale gli inquirenti cercano una risposta. Possibile che nessuno si sia accorto di niente, che la moglie non abbia mai avuto sospetti su quello
che succedeva al piano di sotto? La porta d’ingresso della cantina dell’orrore era nascosta dietro uno scaffale e si apriva con un codice segreto. Nel nascondiglio c’erano un bagno, una piccola
cucina e quattro camere da letto. Niente finestre, solo aria condizionata e pareti imbottite e insonorizzate. «La mia famiglia mi fa molta pena, adesso» ha detto quando è
stato arrestato e ha confessato tutto.

Le prime immagini del mostro austriaco

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