Austria, confessa il padre-padrone che segregò la figlia per 24 anni

Inizia a raccontare gli orrori di cui si è macchiato Josef Frizl, il padre-padrone che ha tenuto segregata la figlia per 24 anni insieme a tre dei sette figli nati dalle violenze. Il
73enne ha ammesso sia l’incesto che il sequestro della figlia, oggi 42enne. La donna era poco più che maggiorenne quando, nel 1984, il padre la rinchiuse in questa cantina di Amstetten,
facendo perdere le sue tracce dichiarando che la figlia era scappata all’estero con una setta religiosa.

L’uomo ha anche ammesso di aver bruciato il corpo di uno dei figli avuti, morto subito dopo la nascita. Restano però ancora tutti da chiarire molti aspetti della vicenda, a cominciare
dal ruolo della madre della vittima, che adottò tre nipoti che il marito aveva sottratto alla figlia. Intanto Natascha Kampusch, il cui caso sconvolse due anni fa l’Austria, ha offerto
il suo aiuto economico alle vittime del padre-padrone.

Leggi Anche
Scrivi un commento