Le nuove regole per manifestazioni e cortei a Roma
12 Marzo 2009
Presentato ieri dal prefetto di Roma Antonio Pecoraro e dal sindaco Gianni Alemanno il ‘Protocollo per la disciplina delle manifestazioni nelle piazze’ che regola lo svolgimento di cortei e
manifestazioni nella Capitale con l’obiettivo di conciliare diritti democratici e vivibilità della città.
L’intesa, adottata in via sperimentale, disciplina tutte le manifestazioni di piazza, con l’eccezione delle principali: Primo Maggio, 25 Aprile, manifestazioni politiche o sindacali nazionali,
scioperi generali confederali nazionali e regionali, scioperi generali di categoria. Il protocollo individua sei percorsi per i cortei e sei aree per sit-in e manifestazioni sul posto. Lo
stesso percorso non si potrà chiedere più di una volta al mese.
Il comune di Roma garantirà procedure più snelle per le autorizzazioni ad occupare il suolo pubblico. Saranno anche rivisti i massimali per la copertura assicurativa di eventuali
danni al patrimonio archeologico.
Roma, il Protocollo per la disciplina delle manifestazioni nelle piazze




