Le esportazioni delle regioni italiane

Le esportazioni delle regioni italiane

Nei primi nove mesi del 2009, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, il valore delle esportazioni italiane registra una flessione del 23,1 per cento, dovuta a consistenti
riduzioni tendenziali dei flussi sia verso i paesi Ue (meno 25,5 per cento) sia, in misura più contenuta, verso i paesi extra Ue (meno 19,7 per cento).

Tutte le ripartizioni territoriali fanno rilevare flessioni nelle esportazioni, con riduzioni superiori alla media nazionale per quella insulare (meno 44,2 per cento, dovuta alla forte riduzione
del valore delle vendite all’estero di prodotti petroliferi raffinati) e per quella meridionale (meno 27,2 per cento); flessioni inferiori alla media nazionale sono registrate, invece, dalla
ripartizione nord-occidentale (meno 22,5 per cento), da quella nord-orientale (meno 22,4 per cento) e dall’Italia centrale (meno 18 per cento).

La dinamica congiunturale, valutata sulla base dei dati trimestrali depurati della componente stagionale, evidenzia, nel terzo trimestre 2009 rispetto al trimestre precedente, variazioni positive
delle esportazioni in tutte le ripartizioni. Gli incrementi più rilevanti si registrano per Italia nord-orientale (più 4,7 per cento) e Italia nord-occidentale(più 4,3 per
cento).

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