Le aziende siciliane vincitrici al Concours Mondial de Bruxelles premiate dall’Istituto Vite e Vino
20 Settembre 2010
Palermo – Per la seconda volta consecutiva la Sicilia ha ottenuto il primato di regione italiana più premiata al Concours Mondial de Bruxelles la cui ultima edizione si è
svolta a Palermo nell’aprile scorso. Con 77 medaglie conquistate, sulle 228 italiane, le aziende dell’isola hanno contribuito con grande performance a dare un’ulteriore segnale di una produzione
di qualità che ha convinto anche i giurati dell’ultima edizione dei “Mondiale del Vino”.
Mercoledì 22 settembre nella Terrazza delle Cavallerizze di Palazzo dei Normanni a partire dalle ore 18.30, si terrà la cerimonia di consegna di una targa dell’Istituto Regionale
della Vite e del Vino della Sicilia a tutti i rappresentati delle aziende medagliate che hanno consentito alla Sicilia di bissare il primato di regione italiana più premiata ottenuto
nell’edizione 2009 del Concours che si è svolta a Valencia.
Alla cerimonia, che sarà presentata da Umberto Gambino, voce e volto del TG2, sono previsti gli interventi del Presidente dell’IRVV Leonardo Agueci e del direttore generale Dario
Cartabellotta. Ospite d’onore sarà Thomas Costenoble (Direttore del Concours Mondial de Bruxelles) che con la sua presenza vuole idealmente ringraziare l’Istituto Vite e Vino per
l’organizzazione dell’edizione italiana del Concours passata alla storia come l’edizione dei record per vini presentati (7000) e per numero di giurati (284 provenienti da 42 paesi).
“Ospitare a Palermo il Concorso Mondiale di Bruxelles – spiega Leonardo Agueci, Presidente dell’Istituto della Vite e del Vino della Regione Siciliana – ha consentito alla Sicilia del vino di
qualità e alle sue istituzioni di raggiungere un significato traguardo a livello di immagine e di importanza. La Sicilia ha dimostrato di poter organizzare, con efficienza e stile, i
grandi eventi del vino mondiale e la significativa performance delle aziende siciliane ha messo in luce che, sulla via dell’internazionalizzazione dei nostri vini possiamo ambire a grandi
risultati”.
Redazione Newsfood.com+WebTv




