Coca Cola Made in Sicily: giovani artisti per il concorso “Create the future of Sibeg”

Coca Cola Made in Sicily: giovani artisti per il concorso “Create the future of Sibeg”

Il forte legame nato tra Sibeg e la terra di Sicilia ha dato vita al concorso “Create the future of Sibeg”, – per festeggiare i 50 anni trascorsi dalla prima bottiglia di Coca-Cola prodotta
presso lo stabilimento di Catania.
(Oggi si producono 152 milioni di litri e distribuiti esclusivamente in Sicilia in 240 milioni di contenitori).
 
Sibeg ha affidato alla creatività di giovani artisti dell’isola, di studenti del liceo artistico e delle Accademie di Arte della Sicilia il compito di “vestire” l’intramontabile “contour”
Coca-Cola e creare una speciale edizione celebrativa dei cinquant’anni di attività del bottler siciliano.
Sono stati presentati seicento elaborati da altrettanti artisti che hanno messo a dura prova la giuria rievocando il mondo Coca-Cola e la Sicilia.
 
Le tre special edition “Sibeg 50 Anni” della bottiglia Coca-Cola, icona della nostra epoca già celebrata in passato da artisti come Andy Warhol, sono state presentate il 30 maggio 2010 in
occasione del 50° compleanno dell’azienda.

Una giuria di esperti presieduta da Maria Cristina Busi Ferruzzi – Presidente Sibeg Srl e composta da Barbara Ghiotti – Art director agenzia Armando Testa, Linka Zangara – Avvocato, Fabrizio
Nucifora –  Italy Marketing Manager My Coke Coca-Cola Italia e Sergio Sapienza – Direttore Operations di Sibeg Srl,  ha selezionato, tra gli oltre 600 elaborati giunti, le tre migliori
proposte creative che hanno vestito la “contour”  limited edition celebrativa del 50° Anniversario di Sibeg Srl.
 
Tre i giovani che, oltre ad essersi aggiudicati una borsa di studio, hanno saputo interpretare al meglio l’immagine di Coca-Cola abbinata alla sicilianità che ha da sempre contraddistinto
Sibeg: il catanese Dario Spampinato, il palermitano Domenico Fiumefreddo e la giovanissima Luna Cuffari, studentessa di Catania.
 
Per loro il sogno si è concretizzato il 30 maggio quando le tre special edition “50 anni Sibeg” sono state distribuite in tutta la Sicilia per dissetare e rinfrescare i 5 milioni di
consumatori siciliani.
 
Inutile aggiungere che sono andate subito esaurite…

 
Sibeg Srl: la storia
 
Nata nel 1959 ad opera di imprenditori siciliani, operanti nel settore farmaceutico, il 28 maggio del 1960 Sibeg Srl inaugura lo stabilimento di Catania che il 30 maggio produrrà la prima
bottiglia.
Quando comincia a funzionare il sito produttivo conta soltanto 25 dipendenti e appena 8 automezzi  per la distribuzione del prodotto sull’isola. L’espansione dell’azienda non tarda ad
arrivare quando, nel 1962, vengono aperti numerosi depositi collocati strategicamente sul territorio siciliano per la distribuzione del prodotto.
Nel 1970, Sibeg  possiede tre stabilimenti produttivi (Catania, Palermo e Siracusa) e nove depositi.
Nel 1972 la grave crisi economica che investe l’Italia colpisce di riflesso anche le società isolane, cedute inevitabilmente alla gestione controllata della Gepi.
 
1976: inizia l’era Busi. 
Passano appena quattro anni quando The Coca-Cola Company, nel 1976, invita espressamente il Gruppo Busi, già imbottigliatore Coca-Cola di successo nel territorio delle Marche e della
Romagna, a rilevare la società siciliana forte dei successi già ottenuti nelle regioni del centro Italia.
L’esperienza e la capacità imprenditoriale del gruppo emiliano non tardano ad arrivare.
Nel giro di pochi anni a fronte di una forte politica di investimenti e una riorganizzazione industriale e commerciale l’azienda si risolleva dalla forte crisi che l’aveva precedentemente
investita.
 
Nel 2001 si concretizza il processo di aggregazione mediante la fusione con Sicavi srl, cui facevano capo gli impianti di soffiaggio PET, formando un’unica realtà industriale che comprende
l’attività di soffiaggio delle bottiglie in PET e l’attività dell’imbottigliamento.
Le principali azioni di riassetto portate a termine nella nuova proprietà nel corso degli anni sono state:
 chiusura dello stabilimento di Siracusa;
 passaggio da un’organizzazione distributiva con depositi proprietari, ad una con concessionari, che ad oggi, sono stati  sostituiti da una rete che vede la presenza di centri di
distribuzione e  grossisti;
 rinnovo delle linee produttive di Catania e Palermo;
 assegnazione delle attività di trasporto a padroncini, ad oggi, sostituiti con aziende di trasporto strutturate;
 outsourcing delle attività non core;
 concentrazione delle attività produttive a Catania, con chiusura dello stabilimento di Palermo.
                                        

Gli effetti di tali azioni si sono riflessi nei risultati aziendali che evidenziano un incremento di fatturato passato dai 5 milioni di euro del 1977  a circa  108 milioni di euro del
2009.

 
 Redazione Newsfood.com

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