Latte: Nuove proposte entro l’anno

Latte: Nuove proposte entro l’anno

Bruxelles – Il commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos presenterà “entro la fine dell’anno nuove proposte legislative per il settore lattiero”, i cui produttori hanno
conosciuto una grave crisi di mercato, tenendo conto delle raccomandazioni del gruppo ad alto livello europeo che ha studiato durante nove mesi i problemi del settore in Europa.

Lo ha confermato a Bruxelles lo stesso Ciolos precisando: “Il mio principale obiettivo è quello di proporre misure a medio e lungo termine che tengano conto degli insegnamenti tratti dalla
crisi dell’anno scorso per strutturare meglio il settore nel suo insieme”. Queste le sette grandi raccomandazioni che emergono dal rapporto del gruppo ad alto livello dell’Ue, pubblicato oggi a
Bruxelles.

Rapporti contrattuali
Nei rapporti tra produttori e trasformatori di latte si raccomanda un più ampio ricorso ai contratti scritti, stipulati in anticipo, per disciplinare le consegne di latte crudo (prezzo,
volume, scadenze e durata), promosso attraverso linee guida o una proposta legislativa, eventualmente reso obbligatorio dagli Stati membri;

Contrattazione collettiva
Sul potere di contrattazione dei produttori lattieri, eventuale proposta per autorizzare le organizzazioni di produttori primari di latte a negoziare collettivamente le condizioni contrattuali,
compreso il prezzo, con le centrali del latte. Sia essa permanente o temporanea (ma di durata sufficientemente lunga), questa misura dovrebbe essere soggetta a riesame;

Interprofessione
Sul possibile ruolo delle organizzazioni interprofessionali nel settore lattiero-caseario va esaminata la possibilità di trasporre nel settore lattiero-caseario alcune delle disposizioni
sulle organizzazioni interprofessionali attualmente in vigore nel settore ortofrutticolo;

Trasparenza filiera
Si suggerisce un ulteriore sviluppo dello strumento europeo di sorveglianza dei prezzi dei prodotti alimentari e la possibilità di ottenere maggiori informazioni (ad esempio sui
quantitativi di prodotti lattiero-caseari) tramite Eurostat e gli istituti statistici nazionali;

Misure di mercato e operazioni a termine
Vanno esaminati gli strumenti che possono essere “compatibili con la scatola verde” (ossia con gli aiuti compatibili alla Wto) in grado di ridurre la volatilità del reddito, eventualmente
agevolando anche le operazioni sui mercati a termine, in particolare mediante programmi di formazione mirati;

Norme e marchi d’origine
In materia di etichettatura i lavori dovrebbero soffermarsi sulla fattibilità delle varie opzioni riguardanti l’indicazione del “luogo di produzione” per i prodotti lattiero-caseari,
cercando menzioni distintive per i prodotti d’imitazione del latte;

Innovazione e ricerca
Migliorare la comunicazione delle possibilità esistenti nel campo dell’innovazione e della ricerca all’interno degli attuali programmi di sviluppo rurale e dei programmi quadro di ricerca.
Le parti interessate dovrebbero definire chiaramente le priorità di ricerca per il settore lattiero-caseario, in modo da consentire un migliore coordinamento dei programmi di ricerca
nazionali e comunitari.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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