L'assessore Michelangelo Tripodi risponde al presidente della Comunità montana «Versante dello Stretto»

By Redazione

«Non si può che esprimere stupore per la dichiarazione forzata, incredibile e pretestuosa rilasciata dal presidente della Comunità montana «Versante dello
Stretto», Rocco La Valle, che si lascia andare in una polemica gratuita sulla questione del mancato funzionamento degli impianti sciistici di Gambarie d’Aspromonte accampando scuse
assolutamente ingiustificabili per tentare di nascondere le gravi responsabilità della dell’ente montano in relazione alla cattiva gestione e ai disservizi che tutti gli anni si ripetono
nella località sciistica, facendo crollare, di conseguenza, le quotazione turistiche».

Lo ha detto l’assessore all’Urbanistica Michelangelo Tripodi in risposta al presidente La Valle, il quale accusa la Regione per i ritardi nell’apertura degli impianti scisitici.

«Personalmente – ha proseguito Tripodi – penso e sostengo che la mia richiesta di garantire il funzionamento degli impianti sciistici di Gambarie non è, per come affermato da La
Valle, ‘interesse di qualche imprenditore’. Infatti, come tutti sanno, mi sono sempre occupato di questi problemi, perché ritengo che se gli impianti funzionano a beneficiarne è
l’intera comunità: gli imprenditori, gli operatori turistici, i villeggianti, i praticanti degli sport invernali, tutti coloro i quali possono trarre un beneficio e un giovamento
dall’attività invernali e non certamente solo «qualche imprenditore’. Anzi, ribadisco che sono profondamente soddisfatto perché, è proprio a seguito della mia
denuncia che gli impianti sono stati aperti altrimenti sarebbero ancora chiusi. Quindi vuol dire che ho colpito nel segno». «Per il futuro – ha evidenziato l’assessore Tripodi –
ciascuno degli enti preposti alla gestione, Comune e Comunità montana in primo luogo, dovranno avere cura di preparare per tempo tutte le attività e tutte le iniziative necessarie
ad offrire servizi adeguati ed efficienti all’utenza che può essere attratta a Gambarie per le particolari peculiarità di cui dispone, sia nella stagione invernale che in quella
estiva.

Quanto poi alla questione dei lavoratori precari Lsu-Lpu, faccio presente che la Regione ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità per sostenere il processo di stabilizzazione
che, ricordo al presidente La Valle, facevano parte di un progetto attivato dalla Comunità Montana che si era assunta degli obblighi in tal senso e che evidentemente, finora, non
è stata in grado di adempiere. Mi auguro che per il futuro la «Versante dello Stretto» possa superare i gravi ritardi e le pesanti difficoltà che finora ha manifestato
nella gestione complessiva delle problematiche riguardanti Gambarie e le sue prospettive di sviluppo turistico. La Regione sicuramente farà la sua parte come ha fatto anche in passato
finanziando tutti gli intereventi e tutti gli impianti che esistono nel centro aspromontano, realizzate proprio perché, negli anni, c’è stato un proficuo e consistente intervento
regionale». Pertanto – ha detto infine Michelangelo Tripodi – è bene finirla con le scuse ridicole e con i piagnistei che hanno fatto il loro tempo. Occorre, invece, che tutti,
ciascuno per la proprie responsabilità, ci si adoperi per portare avanti obiettivi concreti e credibili sui quali si misura la capacità di governo di ognuno, negli interessi
generali per lo sviluppo del territorio e della Calabria». (p.g.)

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