L’alimentazione influenza l’odore del corpo
12 Marzo 2010
Non basta lavarsi per essere puliti: l’odore del corpo è infatti legato all’alimentazione.
Questo il parere espresso dal blog “Howstuffworks”.
Il testo cita così una ricerca del 2006, condotta nella Repubblica Ceca. Gli scienziati hanno lavorato con 30 volontari, dividendoli in due gruppi. I primi hanno seguito una dieta
vegetariana, i secondi un regime a base di carne rossa; inoltre, nessuno di loro aveva il permesso di lavarsi.
Alla fine del test, lembi di tessuto impregnati di odore d’ascella dei soggetti sono stati fatti annusare ad un gruppo di donne. Allora, le signore hanno trovano meno sgradevole ed intenso
l’olezzo di quelli che avevano avuto alimentazione vegetariana.
Gli esperti fanno notare come (in larghissima parte) l’odore umano sia dovuto alle ghiandole apocrine, presenti su ascelle inguine, e genitali. Inoltre, vi è l’influenza di funghi e
batteri, situati sulla superficie della pelle e nutriti dagli scarti, come grassi e proteine, presenti nel sudore.
Allora, una dieta vegetariana (appunto povera di tali elementi) ha le carte in regola per diminuire gli effluvi del proprietario. E’ anche utile evitare i cibi speziati, in particolare in
peperoncino, poiché anche tale pratica contrasta i microrganismi “cattivi”.
Infine, ricordano gli scienziati, non trascurare saponi e deodoranti. Sarà banale, ma funziona.
Fonte: Clark J., “How does diet affect body odor?” Howstuffworks 2010.
Matteo Clerici
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