ANCHE L’AIDEPI IMPEGNATA NELLA SALVAGUARDIA DEL PIANETA
5 Giugno 2014

“La qualità che contraddistingue una impresa moderna è una serie di pensieri ed azioni che porteranno, non solo al miglioramento del prodotto, ma alla sostenibilità della nostra vita sul pianeta – commenta l’AIDEPI – Abbiamorecentemente presentato il Primo Rapporto di Sostenibilità di settore, scaricabile gratuitamente dal sito Aidepi (www.aidepi.it), un lavoro che ha l’obiettivo di raccogliere e studiare dati che permettano di fissare nuovi obiettivi di miglioramento delle performance ambientali nel medio-lungo periodo. Il rapporto, ha permesso di porre l’attenzione sugli impatti che ogni step di produzione e lavorazione ha sull’ambiente. Con qualche sorpresa. Ad esempio, è emerso, che l’impatto più alto in relazione alla pasta è proprio quello casalingo. Infatti nel preparare un piatto di pasta l’impatto ambientale è del 38% contro il 37% delle materie prime, il 15% della trasformazione, il 6% della produzione imballaggi e il 4% della distribuzione. L’impronta ecologica di una porzione di pasta di 80 gr. è minima, pari a 1 m² globale. Anche per quanto riguarda il consumo di acqua, la pasta è all’avanguardia. Basti pensare che un pastificio per produrre un chilo di pasta usa non più di 3 litri d’acqua. Anche solo decidere di mangiare un piatto di pasta, significa, quindi, scegliere un alimento prodotto nel pieno rispetto dell’ambiente”




