Domori, punto di riferimento nel mondo del cioccolato gourmet

Domori, punto di riferimento nel mondo del cioccolato gourmet

Domori lavora solo ed esclusivamente le varietà più pregiate di cacao destinate alla vendita in punti vendita specializzati e all’impiego nell’alta pasticceria.

La filosofia dell’azienda si fonda sulla ricerca della qualità, perseguita anche grazie al controllo dell’intera filiera produttiva, dalla piantagione alla tostatura in stabilimento, seguita con sapienza e maestria da un team di esperti, fino alla commercializzazione.

Domori, perseguendo la cultura della sostenibilità, si batte per preservare le varietà più pregiate di cacao e proteggere il loro habitat naturale (la foresta pluviale) con conservazione della biodiversità.

Domori è stata la prima azienda al mondo a impiegare solo cacao fine: una scelta coraggiosa perché le piante da cui proviene  sono più delicate, rare e anche le meno produttive. Particolarmente sensibili alle intemperie, hanno bisogno di molte cure e la loro resa è relativamente bassa: il cacao fine, infatti, rappresenta appena il 10% del raccolto mondiale e il Criollo, la varietà più rara in assoluto, poco più dello 0,001%.

Ma è proprio grazie al coraggio di questa scelta, che premia la qualità a dispetto della quantità, se oggi  Domori è in grado di offrire un’esperienza sensoriale unica, senza compromessi.

Le note aromatiche del cioccolato Domori, sono solo quelle naturalmente presenti nelle fave del migliore cacao fine selezionato: niente aromi aggiunti, ma solo la natura e l’anima originarie del cacao per donare un’esperienza sensoriale unica.

Le fave di cacao lavorate da Domori provengono dalla piantagione in Venezuela, che produce solo le migliori varietà lavorate con passione e competenza.

L’ideatore e creatore dell’azienda è Gianluca Franzoni che ha tra l’altro contribuito all’elaborazione e alla diffusione del codice di degustazione del cioccolato per eccellenza, secondo i canoni dell’eccellenza: aromaticità, rotondità, pulizia e persistenza.

Silva Valier
per Newsfood

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