Si a carboidrati e legumi, poco alla carne: è la dieta della pasta
16 Maggio 2014
Uno spuntino prima del pasto, sughi leggeri e puntare sulle fibre: questi alcuni dei suggerimenti
Con l’arrivo della bella stagione, essere sani ed in forma diviene ancora più gradito.
In aiuto, ecco allora la dieta della pasta: scelta da dive della TV e persone comuni, unisce semplicità, efficacia e gradevolezza.
Il primo passo è ovviamente, scegliere l’alimento giusto. Di per sé, la pasta migliora l’umore, stimolando la produzione di endorfine e serotonina, molecole che agiscono in funzione antidepressiva. Per ottenere il massimo, e rimanere leggeri, è bene condire la pasta con un sugo light, con pesce o verdure.
E’ anche possibile puntare sulla pasta integrale: le fibre saziano prima, aiutando motilità intestinale e liberazione delle scorie.
Al contrario, bisogna ridurre la carne, limitandola a prodotti come prosciutto o bresaola. Spazio invece ai legumi, ricchi di carboidrati complessi, poveri di lipidi ed abbondanti di fosforo, calcio e ferro e vitamine del gruppo B. In generale, preferire le proteine vegetali a quelle animali.
Infine, non essere troppo severi: è possibile fare ogni tanto uno spuntino, per arrivare al pasto meno affamato. E se poi si sgarra, pochi drammi: la violazione aiuterà ad essere più precisi le volte successive.
Matteo Clerici
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