La Vecchia Sueva

TORINO – L’umorista inglese Steven Wright diceva: “Se copi l’idea a uno, è plagio. Se la copi a tanti, è Ricerca”. Qualcosa di molto simile è accaduto a Carmine Cossu, pizzaiolo mito nel capoluogo piemontese per aver inventato l’impasto adatto per la pizza sottilissima, tirata al mattarello come la fa solo lui. Sembra facile, ma non è così. Inutile dire che come la fa lui, questa pizza divina, è pura poesia. In tanti hanno provato a copiarla, con più o meno successo. Ma quella ‘targata’ Carmine e Tina Cossu, re e regina indiscussi della pizza dalla pasta sottilissima, fragrante, leggera e digeribilissima, è qualcosa di unico. Il segreto è custodito gelosamente, anche se molti a Torino e non solo, hanno cercato di imitarne l’impasto. Imitato anche nella ragione sociale: oggi il suo piacevole e solare ristopizzeria, dai colori pastello, impreziosito dai dipinti di un’artista australiana, di via San Paolo 33 si chiama La Vecchia Sueva, per evitare confusioni con altre ‘Sueve’ che nulla più hanno a che fare con lui -era il nome di una signora che un tempo gli affittava i locali. Carattere caparbio, ma simpatico e aperto a conoscerlo bene, Carmine è di origine sarda. Il suo mestiere, tanti anni fa, era quello del meccanico. Deluso dall’elettronica sempre più imperante sulle automobili, ha capito che quello non era più il suo mondo. Come un ragazzo, è andato a bottega al Pavia, altra pizzeria mitica di Torino, per imparare i segreti del mestiere. Ha voluto però seguire la sua strada, che è quella della digeribilità e della piacevolezza della pizza d’autore, mai stancante, mai stucchevole. Quella che quando ti alzi da tavola ti senti bene e non appesantito. Quella che quando vai a dormire non ti sembra di avere un mattone sullo stomaco. Ebbene, il pubblico premia da anni Carmine e la dolce Tina, vero angelo del locale, che hanno un successo sempre grande, sempre crescente, sempre meritato. Il club gourmet Gotha del Gusto e i giornalisti del settore gastronomico hanno voluto mettere sotto i riflettori del gusto La Vecchia Sueva come migliore pizzeria dell’anno a Torino in questo 2009. Un trofeo meritatissimo che premia la tenacia, la caparbietà e la professionalità dei coniugi Cossu che sanno immettere anche un po’ di sole di Sardegna nel loro disco farcito più goloso al mondo.

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