La Provincia di Alessandria e i diritti dei disabili

Alessandria – Promuovere l’ascolto delle associazioni di volontariato impegnate nella tutela dei disabili e concertare azioni comuni anche con i vertici dell’ASL-AL, in un’ottica di
promozione della tutela della salute e del miglioramento della qualità dei servizi sanitari dedicati ai cittadini portatori di handicap sono lo scopo dell’incontro organizzato dal Vice
Presidente Maria Grazia Morando, nelle scorse settimane.

Alla riunione ha partecipato anche il Direttore Generale dell’ASL-AL, Avvocato Zanetta, coadiuvato dal Direttore Sanitario, Dott. Ghiazza, e dal Direttore Amministrativo, Dott. Manfredi.

“Si tratta del primo di una serie di appuntamenti – ha sottolineato il Vice Presidente Morando – che si propongono di affrontare le varie problematiche connesse alla disabilità che
spaziano dal campo sanitario a quello sociale passando attraverso il lavoro e la formazione”.

L’Avvocato Zanetta ha evidenziato come la collaborazione delle associazioni di volontariato sia fondamentale per l’ottimale organizzazione dell’ASL-AL ed ha evidenziato i punti essenziali del
P.R.R.:
1. la riorganizzazione del dipartimento di prevenzione che sarà l’unico in tutta la Provincia di Alessandria.
2. la costituzione dei nuovi distretti socio sanitari che saranno sette, avranno sede nei comuni centri zona e coincideranno, da un punto di vista territoriale, con i rispettivi Enti Gestori
delle Funzioni Socio Assistenziali.
3. le problematiche connesse all’applicazione delle rette nei presidi residenziali per gli anziani che s’inseriscono in un discorso più ampio che è stato oggetto, nei mesi scorsi,
di un importante intervento di razionalizzazione messo in campo dal tavolo di coordinamento attivato con gli Enti Gestori che sta permettendo di dare uniformità ad una serie di questioni
anche legate alla definizione di modalità di accesso univoche.
4. la razionalizzazione della rete ospedaliera per cui tutti e 6 gli ospedali dell’ASL-AL si coordineranno tra di loro anche grazie alla riorganizzazione dei dipartimenti.

Alla luce di quanto evidenziato dalla dirigenza dell’ASL e considerata la necessità di approfondire nel corso di altri incontri con la Provincia di Alessandria altre problematiche, le
associazioni presenti hanno rilevato, tra le altre, le seguenti necessità:
– una maggiore attenzione da parte dei medici di famiglia che dovranno raccordarsi più strettamente alle strutture ospedaliere, ai medici specialistici ed ai pronto soccorso;
– una migliore sinergia fra l’ASL-AL, l’ASO e le strutture ospedaliere anche nella fase di dimissione dei pazienti;
– l’accelerazione delle procedure di autorizzazione e consegna degli ausili ai disabili da parte dell’ASL;
– la riduzione dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie;
– il superamento delle barriere architettoniche non solo nei presidi ospedalieri, nelle strutture residenziali e nei poliambualtori ma anche negli studi dei medici di famiglia;
– il potenziamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata;
– l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle città;
– il miglioramento dei servizi di trasporto pubblico;
– la definizione di percorsi condivisi con gli Enti Locali per approntare politiche del lavoro che favoriscano l’inserimento delle persone con handicap.

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