La patata dà la felicità

La patata dà la felicità

Chi vuole essere felice, si procuri una patata: cotta al forno migliora l’umore, riportando alla mente momenti piacevoli.

Lo dice una ricerca diretta dai dottori Simon Bull e Avinash Kant e pubblicata sul “Daily Mail”.

Gli scienziati hanno selezionato alcuni volontari, sottoposti all’aroma di una patata (varietà Piper Maris) cotta in forno per 60 minuti. In base alle risposte, la maggioranza associava
l’aroma all’infanzia felice, passata assieme alla famiglia, specie al momento del pranzo.

Intervistato, il dottor Kant ha parlato di Effetto Maillard, cioè la capacità degli aromi di portare alla luce ricordi presenti nell’inconscio del cervello. Così, l’odore
di patata agisce da “lampadina”, che consente al soggetto di vedere un ricordo fino ad allora relegato nella mente.

Spiega infatti il dottore: “La memoria attivata dipende dall’esperienza che si è avuta la prima volta che abbiamo mangiato una patata al forno. La maggior parte dei nostri soggetti
è associato con un risultato positivo di memoria – un nonno preferito, una cena con la famiglia o una notte con falò”.

Tuttavia, ci sono condizioni da rispettare. La parata deve essere cotta per almeno 60 minuti, a circa 130/140 gradi centigradi ed al forno: usare il microne è inutile.

FONTE: “Baked potato is the happy smell: Research finds scent of food given off in cooking provokes positive memories”, Mail Online, 2/04/012

Matteo Clerici

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